Ford Galaxy e Mondeo 175 CV diesel

Iniezione di dinamismo

Milano 11/08/2008 - Novità importanti nel segmento delle “large cars” di casa Ford. Oggi Mondeo, Galaxy ed S-Max sono disponibili con un nuovissimo propulsore a gasolio da 175 CV. Si tratta di un quattro cilindri da 2,2 litri, sviluppato in sinergia con PSA Peugeot Citroen nel solco della consolidata collaborazione tra i due costruttori per la progettazione di motori diesel. Noi ci siamo seduti al volante di Mondeo, berlina che ha bisogno di ben poche presentazioni, e di Galaxy, la monovolume top di gamma di casa Ford. Nascono entrambe a Genk, in Belgio, nella stessa linea di produzione e condividono gran parte del portafoglio di tecnologie. In Ford chiamano questo approccio “Tecnologie Globali Condivise”, una filosofia progettuale e costruttiva che consente di tenere bassi i costi senza rinunciare a soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Il risultato? Due automobili troppo differenti per comparire in un confronto, ma con troppe cose in comune per due prove singole. A fare da fil rouge il nuovo Duratorq che le equipaggiava entrambe, il propulsore a gasolio più potente disponibile per le vetture Ford in Europa. 

Qualità e affidabilità eccezionali sono un fatto accertato quando si parla dei nostri propulsori, e questo nuovo motore non fa eccezione”, spiega Nick Fitzgerald, Ingegnere Capo del Programma Prodotti Gamma Alta e Lusso di Ford Europa. “La potenza e la coppia disponibili sono paragonabili a un motore a benzina con una cilindrata molto più elevata, ma nella realtà i diesel offrono una migliore economia di consumo”. Sovralimentato con una turbina a geometria variabile e dotato del sistema di iniezione common rail di terza generazione, riesce in effetti a tenere bassi i consumi e a garantire prestazioni notevolissime. Mondeo, con questo motore, scatta da 0 a 100 orari in 8,7 secondi e raggiunge la velocità massima di 223 km/h, e il tutto con un consumo nel ciclo combinato di 6,2 litri/100 km. Galaxy è penalizzata dalla massa notevolmente maggiore, ma con la velocità di punta di 206 km/h e 9,6 secondi sullo 0-100 si conferma come una delle automobili più cattive del suo segmento. In questo caso è soprattutto la coppia di 400 Nm a 1.750 giri/min, con overboost temporaneo che la spinge fino a 420 Nm, a garantire una spinta fluida e poderosa fin dai regimi bassi.

Insomma, con questo propulsore sotto il cofano, Mondeo e Galaxy si trasformano in automobili aggressive e vivacissime, capaci di lasciarsi dietro al semaforo buona parte della concorrenza. Non sono sportive estreme, si intende, e privilegiano certamente il comfort di marcia. Su entrambe le vetture infatti si viaggia davvero comodi, di buon livello l’insonorizzazione e l’assorbimento delle sospensioni. Sospensioni che sulle nostre automobili utilizzavano l’innovativo sistema con controllo continuo dello smorzamento (CCD). Il dispositivo utilizza una centralina elettronica per monitorare continuamente la dinamica di guida e il fondo stradale, modificando di conseguenza la taratura degli ammortizzatori. Questa tecnologia riesce a neutralizzare in modo efficace i fenomeni di beccheggio e rollio (affondamento in frenata e in curva), senza turbare la quiete dei passeggeri quando si viaggia su fondi disomogenei. L’altra perla tecnologica è rappresentata dal cruise control adattativo. Il dispositivo consente di impostare una velocità e mantenerla costante senza intervenire sull’acceleratore e si serve di un radar per mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede.

Insomma, con una vettura che accelera e frena da sola al pilota non resta che rilassarsi e godersi il viaggio. Per scendere rilassato anche quando i chilometri da macinare sono tanti. La vita a bordo è resa piacevole anche dal generale livello di qualità che si percepisce, tutto è realizzato con cura e non si devono segnalare carenze di nessun tipo per quanto riguarda strumentazione e comandi. Molto diversa, com’è ovvio, la posizione di guida. Su Galaxy si sta seduti in alto godendo di un’ottima visibilità tutt’intorno e potendo contare su una riserva di spazio davvero inesauribile. Di serie ci sono sette posti con i sedili della terza fila che, all’occorrenza, affogano nel pavimento per creare un ampio vano di carico, piatto e di forma regolare. Anche Mondeo vanta dimensioni interne più che generose, presidenziale la quantità di spazio di cui possono beneficiare quattro adulti, ma anche in cinque la situazione non è malvagia. Noi abbiamo provato la versione berlina a cinque porte, in poche parole una berlina con il portellone del bagagliaio più ampio e incernierato al tetto. Questo migliora notevolmente l’accessibilità del vano: per caricare 540 litri di bagaglio senza sforzo.

Con l’introduzione del nuovo Duratorq da 175 CV, Ford colma un vuoto che avrebbe potuto crearle degli svantaggi in un mercato dove ogni Casa ha in listino un propulsore a gasolio da due litri ad alte prestazioni. Ad arricchire l’offerta, oltre a questa novità, pure il nuovo allestimento Titanium S della Mondeo. Un pacchetto che aggiunge alla dotazione standard del pacchetto Titanium standard uno style kit per l’intera carrozzeria che dona al veicolo uno speciale look sportivo. Griglie a nido d’ape per le prese d’aria anteriori e un diffusore che incornicia lo scarico al posteriore si uniscono ai grandi cerchi da 18” e all’assetto sportivo (non necessario in combinazione con le sospensioni a controllo continuo dello smorzamento). All’interno dell’abitacolo impunture rosse per un bel contrasto cromatico dal sapore corsaiolo. Prezzi a partire da 29.901 Euro per Mondeo con carrozzeria berlina a cinque porte. Unico l’allestimento di Galaxy in combinazione con questo propulsore: è quello denominato Ghia e costa 34.651 Euro. Entrambe le vetture rispettano la normativa Euro 4 e sono equipaggiate di serie con il filtro antiparticolato autorigenerante che non necessita di manutenzione.