Milano 09/02/2010 – Gli amanti dei crossover avranno presto un nuovo primo attore giapponese da seguire con attenzione. Si chiama ASX, ha belle linee possenti e al tempo stesso dinamiche ed è l’ultima proposta di Mitsubishi. Più piccolo dell’Outlander, è probabilmente il più riuscito rivale di Nissan Qashqai sui mercati europei e non a caso Mitsubishi lo presenterà tra meno di un mese al Salone internazionale dell’auto di Ginevra. Lungo 4,3 metri, con carreggiate ampie che assicurano l’ottima abitabilità interna per cinque passeggeri e un assetto rialzato da terra che dona senso di padronanza della strada e sicurezza, il nuovo crossover nipponico punta al target fino ad oggi affezionato alle station wagon, che però sta prendendo sempre più spesso altre strade.
Per Mitsubishi il modello ASX dovrebbe rivitalizzare le vendite europee, in contrazione anche per le difficoltà a innovare la gamma prodotto, che ancora punta su Colt e Lancer e segna il passo con i suoi formidabili fuoristrada (Pajero e Outlander). Il crossover ASX è invece un modello completamente nuovo, più “passenger car” che non SUV, nato dallo stesso pianale produttivo della Lancer. Il veicolo è già uscito e con successo in Giappone col nome RVR (un nome storico per la Casa dei tre diamanti), mentre la commercializzazione in Europa è prevista per la prossima primavera e, in seguito, ASX sfonderà su tutti i mercati globali, Cina inclusa. Sicuro in Europa l’arrivo del nuovo motore 1.8 turbodiesel a iniezione diretta di produzione Mitsubishi, che integrerà la tecnologia “Automatic Stop & Go” (in pratica lo Start/Stop) per ridurre i consumi cittadini. Nuovo anche il cambio manuale a sei marce. Mitsubishi ASX sarà offerto a listino sia con la semplice trazione anteriore che integrale. |