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I PIU'CERCATI

26/6/2007

Tevez lingua biforcuta

Sceglie la squadra in base ai giornali

Carlitos Tevez, a due giorni dall'esordio in Coppa America, è arrabbiato con il cittì argentino Alfio Basile che medita per lui la panchina (spazio alla coppia Crespo-Messi con Riquelme a dettare l'ultimo passaggio) nella gara d'esordio contro gli Stati Uniti. L'attaccante del West Ham, nel frattempo, dedica molte energie alle public relations. In un'intervista allo stimato collega Luca Calamai della Gazzetta dello Sport confessa: "Mi vuole il Real ma io ho deciso, scelgo l'Inter" esibendosi poi in una ruffianissima dichiarazione d'amore nei confronti di Daniel Passarella ("un allenatore al quale sono molto legato") dal quale peraltro non è mai stato allenato neppure un'oretta. Insomma, un po' come se Totti si sentisse "molto legato" a Roberto Mancini.
Tempo pochi minuti, rimbalza dall'Inghilterra un'altra bellicosa dichiarazione di Tevez rilasciata questa volta al più o meno autorevole The Sun. "Spero di non muovermi da Londra, lo stile di gioco dell'Arsenal mi attrae molto."
Invitiamo a questo punto i colleghi dei quattro quotidiani sportivi spagnoli a chiedere lumi a Tevez su un suo eventuale gradimento alle destinazioni Real Madrid o Barcellona. Così, tanto per conoscere e pesare bene le intenzioni del 23enne attaccante ex Boca...
Tornando all'Inter, c'è da dire - e lo ha più volte ribadito lo stesso presidente Moratti - che Tevez piace molto alla dirigenza nerazzurra. Piacciono un po' meno il prezzo del suo cartellino (sui 40 milioni) e una trattativa che pare complicata già in partenza, visto che Tevez appartiene al West Ham ma anche, in minor percentuale, alla società di investimenti Msi. E poi, con l'arrivo di Suazo, il parco attaccanti nerazzurri è adesso di cinque elementi: oltre all'honduregno ci sono, in ordine di preferenze manciniane, Ibrahimovic, Crespo, Cruz e Adriano. Già così uno sarebbe di troppo.