ULTIMISSIMA 08:34

SPARATORIA A PARIGI, MUORE AGENTE

- Ucciso da commando terrorista dell'Eta

Pubblicità

I PIU'CERCATI

3/4/2005

Papa, "Al mondo smarrito serve Dio"

Regina Coeli composto prima di morire

"All'umanità, che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male, il Signore risorto offre in dono il suo amore che perdona, riconcilia e riapre l'animo alla speranza. E' amore che converte i cuori e dona la pace. Quanto bisogno ha il mondo di comprendere e di accogliere la Divina Misericordia". E' una parte dell'ultimo Regina Coeli scritto da Karol Wojtyla prima di morire e letto a San Pietro.

Il testo per la preghiera mariana che dopo Pasqua sostituisce l'Angelus in occasione della Divina Misericordia, che si celebra la seconda domenica dopo Pasqua, è stato enunciato da Monsignor Leonardo Sandri, sostituto alla Segreteria di Stato, al termine della messa di suffragio celebrata dal Cardinal Angelo Sodano.  "Lo faccio con tanto onore ma, come dire, anche con tanta nostalgia", ha detto Sandri.

Queste le parole del Papa:
"Carissimi Fratelli e Sorelle! Risuona anche oggi il gioioso Alleluja della Pasqua. L'odierna pagina del Vangelo di Giovanni sottolinea che il Risorto, la sera di quel giorno, apparve agli Apostoli e 'mostro' loro le mani e il costato', cioe' i segni della dolorosa passione impressi in modo indelebile sul suo corpo anche dopo la risurrezione.

Quelle piaghe gloriose, che otto giorni dopo fece toccare all'incredulo Tommaso, rivelano la misericordia di Dio, che 'ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito"'.. "Questo mistero di amore sta al centro dell'odierna liturgia della Domenica in Albis, dedicata al culto della Divina Misericordia". "All'umanita', che talora sembra smarrita e dominata dal potere del male, dell'egoismo e della paura, il Signore risorto offre in dono il suo amore che perdona, riconcilia e riapre l'animo alla speranza.

E' amore che converte i cuori e dona la pace. Quanto bisogno ha il mondo di comprendere e di accogliere la Divina Misericordia! Signore, che con la tua morte e risurrezione riveli l'amore del Padre, noi crediamo in Te e con fiducia ti ripetiamo quest'oggi: Gesu', confido in Te, abbi misericordia di noi e del mondo intero'.

La solennita' liturgica dell'Annunciazione, che celebreremo domani, ci spinge a contemplare con gli occhi di Maria l'immenso mistero di questo amore misericordioso che scaturisce dal Cuore di Cristo. Aiutati da Lei possiamo comprendere il senso vero della gioia pasquale, che si fonda su questa certezza: Colui che la Vergine ha portato nel suo grembo, che ha patito ed e' morto per noi, e' veramente risorto. Alleluia!".