I PIU'CERCATI
Anfetamine a 9 anni: si indaga
Frosinone,ora il bimbo è fuori pericolo
Un bambino di 9 anni è arrivato al pronto soccorso di Frosinone in stato di coma dopo aver assunto dell'anfetamina. Ad accompagnarlo sono stati gli stessi genitori che non riuscivano a comprendere i motivi delle violente crisi convulsive. Il piccolo, subito ricoverato in rianimazione, ora è fuori pericolo. I carabinieri hanno avviato un'indagine per chiarire come il bimbo possa aver ingerito le pasticche.

Secondo una prima ricostruzione, i genitori del piccolo, loro unico figlio, lo hanno trovato in preda a violentissime crisi convulsive nella loro casa di Ceprano, piccola cittadina ciociara. Disperati sono corsi presso un centro speacializzato di Roma. Qui, tra lo sconcerto dei presenti, è stato ricoverato in rianumazione dopo la sconcertante diagnosi.
L'esame della Tac ha diagnosticato l'intossicazione da anfetamine. Dopo una energica cura da parte dei medici del policlinico romano le condizioni del bambino sono migliorate ed ora è fuori pericolo. Una relazione è stata inviata dai medici romani alla procura della repubblica di Frosinone per gli accertamenti del caso. I carabinieri di Ceprano hanno avviato le indagini per chiarire come e dove il bambino si sia procurato le pasticche di allucinogeno. Non viene scartata nessuna ipotesi, anche quella dell'offerta di una sorta di caramella da parte di qualche persona senza scrupoli.
Infine saranno sentiti i genitori per accertare loro eventuali responsabilità.
