I PIU'CERCATI
Nonno ritrovato: "Tornerò a casa"
"Sono scappato per non dare fastidio"
Giorgio Angelozzi, il nonnino adottato non è fuggito con gli assegni in tasca per frodare la famiglia Riva di Bergamo che lo aveva accolto in casa dopo il suo appello in tv. Ritrovato in una residenza per anziani di Milano, l'anziano ha detto di essere felice che lo abbiano cercato. "Me ne ero andato per non dare fastidio. Ma se mi rivorranno, sarò lieto di tornare a casa". L'anziano è stato denunciato per truffa.

L'uomo è stato ritrovato nella Residenza Virgilio Ferrari di via dei Panigarola a Milano. L'80enne scomparso da qualche settimana, dopo le notizie apparse sulla stampa, è stato identificato dalla direzione sanitaria. Subito è stato avvisato l'assessore ai Servizi Sociali del Comune, Tiziana Maiolo, che lo ha incontrato insieme con l'avvocato Pasquale Balzano Prota e i carabinieri. "Mi è sembrato confuso, tremante - ha detto l'avvocato al Tgcom - Era contento di essere stato cercato. Ha detto di essere sparito per non dare fastidio, credeva di aver creato dei problemi in famiglia, così si è allontanato. Comunque per quel che so non ci sono ipotesi di reato. A suo carico i carabinieri di Bergamo avevano solo una denuncia di scomparsa, quindi la vicenda legalmente è chiusa. Su altri fatti di Alessandria non sono a conoscenza".
Pare infatti che nella casa di suoi conoscenti di Alessandria siano spariti alcuni assegni. Tanto da fare pensare a una fuga con i soldi. Eppure Angelozzi si era integrato bene nella famiglia che lo aveva accolto e in cui vivono anche due ragazzi, Mateush, di 18 anni, e Dagmara, di 16, studenti al liceo di Caravaggio. "Non so che cosa pensare - ha detto Marlena Riva -. Abbiamo un solo timore: che questa persona, giunta da noi per essere un nonno, abbia in realtà sfruttato la nostra buona fede".
Secondo quanto la signora ha ricostruito, Angelozzi si sarebbe allontanato dal paese bergamasco all'inizio di maggio, temporaneamente, per tornare nella sua casa di Roma. Poi non è più rientrato e, pur mantenendo i contatti con i Riva, ha preso alloggio in un hotel di Milano e poi si è trasferito da suoi conoscenti ad Alessandria. Qui avrebbe sottratto due assegni rispettivamente di 2.360 e 3.000 euro. "Lo abbiamo raggiunto a Milano - prosegue Marlena Riva - e lui ci ha offerto il denaro per pagare le spese del dentista e, in parte, per sdebitarsi di quanto noi avevamo fatto per lui. A Spirano non è più tornato. Qualche giorno fa da Alessandria ci hanno avvisato che erano spariti i due assegni".
All'inizio di giugno, infine, si sarebbe allontanato dall'hotel di Milano dove risiedeva in compagnia di un uomo che ha pagato tutte le spese. "La nostra delusione è grande - ha concluso Marlena Riva -, ma devo ammettere che con noi non aveva mai legato. Per il momento abbiamo provveduto a denunciarne la scomparsa e a revocargli la residenza in Comune". L'anziano, vedovo da 12 anni, vedeva raramente anche la figlia, sempre in viaggio per il suo lavoro. Per questo cercava una famiglia e i Riva avevano deciso di accoglierlo. Una convivenza durata otto mesi e inspiegabilmente conclusa.
Ora l'anziano è stato denunciato per furto, truffa semplice, falso e utilizzo indebito di strumenti di pagamento (legge per il riciclaggio). Sono questi i reati per cui i carabinieri della compagnia di Treviglio, dopo averlo interrogato, lo hanno denunciato.
