I PIU'CERCATI
Farnesina: ecco i Paesi a rischio
Nell'elenco anche Usa e Inghilterra
Egitto, Marocco, Indonesia, Zanzibar. Ma anche Inghilterra e Stati Uniti. In vista delle vacanze estive, e soprattutto dopo gli attentati di Londra, la Farnesina ha pubblicato sul Web un elenco dei Paesi a rischio. Con i consigli sui luoghi da evitare e sui posti in cui è meglio non recarsi durante la permanenza nei Paesi stranieri. Le raccomandazioni si trovano sul sito Internet www.viaggiaresicuri.mae.aci.it.

Il sito è nato dalla collaborazione tra la Farnesina e l'Automobile Club d'Italia e contiene informazioni utili per viaggiare in oltre 200 Paesi del mondo. Ecco alcuni suggerimenti per i Paesi meta del turismo italiano e che presentano qualche rischio.
Egitto
Il sito dà conto del rafforzamento dei controlli in tutte le zone di maggior flusso turistico avvenuto dopo l'attentato del 7 ottobre 2004 a Taba e della consapevolezza da parte delle Autorità della necessità di garantire la sicurezza su tutto il territorio nazionale, dopo i tre attacchi terroristici al Cairo il 7 e il 30 aprile scorsi. E pur segnalando che "non risulta alcun episodio di violenza, fisica o verbale, ai danni di cittadini italiani", invita alla prudenza: "si consiglia di mantenersi lontano dalle moschee, specie durante le ore di preghiera e dalle Università. Si consiglia inoltre di non farsi coinvolgere in eventuali manifestazioni di piazza di qualsiasi matrice ed evitare luoghi pubblici di eccessivo assembramento, anche in prossimità di strutture o attrazioni turistiche".
Marocco
E' un Paese "sostanzialmente sicuro", ma il rischio di attentati di matrice islamica "esiste" e si è manifestato "in tutta la sua gravità" il 16 marzo del 2003 a Casablanca. Quali sono i luoghi a rischio? "Un eventuale attentato prenderebbe probabilmente di mira obiettivi occidentali o presunti tali: ristoranti e night club dove si serve alcool e negozi di note catene americane".
Zanzibar
"Nonostante le autorità abbiano intensificato le misure di sicurezza, allo scopo di proteggere i visitatori, il rischio di attentati è allo stato attuale, imponderabile" avvertono Ministero degli Esteri e Aci, che invitano a esercitare "la massima vigilanza nei luoghi di assembramento e nei ritrovi per stranieri della Stone Town di Zanzibar".
Indonesia
La minaccia terroristica "rimane presente". Gli attentati già avvenuti nel Paese "esortano a mantenere elevata la soglia di attenzione in considerazione di un possibile generico rischio di atti di natura terroristica ai danni di istituzioni o strutture occidentali". L'invito è anche a "evitare i luoghi di maggiore affollamento" e in particolare manifestazioni che si tengono nei pressi di Parlamento, edifici governativi, sedi di istituzioni, partiti politici.
Regno Unito
Le notizie non sono aggiornate agli attentati di Londra. Tuttavia si segnala di consultare un nuovo sito Internet predisposto dal governo inglese, che è quello del servizio di intelligence (www.mi5.gov.uk) per saperne di più sul pericolo di attentati terroristici e su come comportarsi.
Turchia
Anche in questo caso le notizie si fermano a prima dell'ultimo recentissimo attentato, ed esattamente a quelli di Istanbul dell'agosto dello scorso anno: avvenimenti che, evidenziano "un generico possibile rischio di atti di natura terroristica".
Stati Uniti d'America
"L'attuale situazione di sicurezza interna degli Stati Uniti presenta, a seguito degli atti terroristici dell'11 settembre 2001, potenziale e accresciuti rischi di nuovi attentati - segnala il sito - soprattutto nelle grandi metropoli".
