I PIU'CERCATI
Lanciano, "Nessuno l'ha difesa"
"Banda gira armata, minacciato altre"
"Nessuno ha avuto il coraggio di difenderla. Girano con la pistola e nessuno ha voglia di fare l'eroe". A parlare è uno dei ragazzi che ha assistito al "sequestro" della ragazzina di Lanciano, violentata dal "branco". Perché proprio lei? "Le ragioni a quelli non servono. Credo che neanche piacesse. Dicevano che era brutta, forse per offenderla. E minacciavano le altre di far loro lo stesso", ha raccontato al Messaggero.

E ancora. "Quelli fanno veramente paura. Vorremmo andare altrove, ma questo è il nostro posto. Allora cerchiamo di evitare ogni occasione di scontro e speriamo che se ne vadano in fretta", ha aggiunto il giovane. Poi racconta quello che è successo quel 21 ottobre: "Si sono avvicinati e tutti si sono zittiti. A quel punto loro hanno detto alla ragazza di seguirli. Lei non voleva andare, ma nessuno ha avuto il coraggio di difenderla. E quelli l'hanno presa".
Nel quartiere di Santa Rita, quello dove è avvenuto l'episodio anche Don Michelino Di Lorenzo, il parroco della chiesa dello Spirito Santo, conosce quei ragazzi. "Sono ragazzi difficili, sono stato costretto ad allontanarli dalla chiesa perché terrorizzavano i loro coetanei. Non conoscono altra legge se non quella della violenza", ha spiegato. Colpa di un quartiere-ghetto? "Quando sono arrivato, nel 1982, questo era il Bronx. Avevano trasferito qui il peggio di Lanciano. Adesso no, c'è gente rispettabile. Però non ci voleva molto a capire che quei ragazzi sarebbero finiti male".
