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11/4/2006

Provenzano, Ciampi si congratula

Il Presidente ha chiamato Pisanu

Dopo l'arresto del superlatitante Bernardo Provenzano, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi si è congratulato con il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu. Il Capo dello Stato ha raggiunto Pisanu telefonicamente per complimentarsi di persona per la cattura del boss mafioso. Ciampi ha esteso le congratulazioni anche al capo della Polizia Gianni De Gennaro.

"La straordinaria notizia dell'arresto di Bernardo Provenzano dimostra che lo Stato ha la forza e la capacità di far fronte anche alla più pericolosa minaccia dell'antistato. Di questo importante risultato va dato merito alle forze di polizia, alla magistratura, al Ministro e a quelle forze politiche e istituzionali che, in ogni sede ed occasione l'hanno perseguito e contribuito a determinarlo". A dirlo è il capogruppo dei Ds alla Camera Luciano Violante. "Si pone fine così a una latitanza per tanti aspetti oscura e durata fin troppo a lungo. Il successo della cattura - prosegue - consente, ora, di fare piena luce sulle evidenti protezioni di cui Provenzano e la sua cosca hanno potuto godere. Soprattutto, è possibile adesso infliggere alla mafia il colpo decisivo che può consentire, finalmente, di affrontare nella legalità i gravi e irrisolti problemi dello sviluppo della Sicilia".

Secondo quanto reso noto dalla presidenza della Camera in una nota, il presidente Pier Ferdinando Casini ha telefonato al ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu per esprimergli le più vive congratulazioni per l'operazione eseguita dalle forze dell'ordine. Anche il sindaco di Roma Walter Veltroni ha sentito telefonicamente il ministro dell'Interno per complimentarsi "per l'opera e il lavoro della polizia di stato che ha portato alla cattura del boss".
Congratulazioni anche da parte del segretario dei Democratici di sinistra Piero Fassino. "Mi congratulo con le forze dell'ordine che sono riuscite in questo colpo straordinario - dice - Non si può che essere lieti che il più pericoloso e il più ricercato capo della mafia sia stata arrestato", ha aggiunto.

Sul fronte della Casa delle Libertà, il capogruppo di Forza Italia al Senato, Renato Schifani, dice che "l'arresto del boss mafioso Bernardo Provenzano rappresenta un durissimo colpo alla mafia. E' una vittoria delle Forze dell'Ordine, dello Stato e del governo che, ancora una volta, dimostra di combattere la criminalità organizzata con fatti importanti. L'arresto di Provenzano rappresenta un enorme successo della legalita' e dello Stato di diritto - aggiunge - Da oggi la Sicilia è più libera dal cancro della mafia. Esprimiamo le nostre più sincere congratulazioni a tutti gli inquirenti e al ministro dell'Interno".

"Questo è un altro successo del governo Berlusconi e del ministro Pisanu - sostiene il ministro degli Affare Regionali Enrico La Loggia - alla cattura di Provenzano, latitante da 40 anni, si lavorava da molto tempo".

"L'arresto di Provenzano è una vittoria della legalità e  un poderoso segale di speranza per tutti i siciliani. D'ora in avanti siamo tutti più  liberi e tutti sappiamo dire grazie alla polizia e alle forze dell'ordine che in questi mesi con professionalità e riserbo hanno creato le basi per questo successo dello Stato. La via per la crescita civile, sociale ed economica della Sicilia passa per giornate come questa". Lo ha detto il ministro per le Pari Opportunità, Stefania Prestigiacomo.


"L'arresto di Bernardo Provenzano è una grande vittoria delle Istituzioni e un importante risultato per il Paese - dice la responsabile dei Ds per il Welfare Livia Turco - Le mie congratulazioni vanno alla Polizia di Stato e alla magistratura per il lavoro tenace e silenzioso". "L'arresto di Bernardo Provenzano è la notizia che aspettavamo da anni e rappresenta un colpo decisivo alla mafia" dice invece Marco Minniti, responsabile sicurezza e difesa dei Ds. "Al ministro dell'Interno e alla polizia di Stato - aggiunge - le mie piu' sincere congratulazioni".

Anche Romano Prodi si unisce al coro: "Ringrazio la polizia e il capo della polizia per l'arresto di Bernardo Provenzano. E' un fatto molto importante e davvero ce ne rallegriamo".  "Onore a chi ha avuto la pazienza e la fermezza per continuare a cercare Provenzano in questi lunghi anni di impunità. Finalmente è finita l'attesa, speriamo che ora cominci la verità". E' il commento dell' eurodeputato Ds, Claudio Fava, all' arresto del boss.

"Il merito indiscusso dell'operazione va iscritto all'ottimo lavoro delle forze dell'ordine" ha dichiarato Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori. "Vogliamo augurarci che nessuno tra gli esponenti dell'ormai ex maggioranza voglia mettere il cappello sopra a questo straordinario successo delle Forze dell'Ordine che è una vittoria per tutto il Paese e per la legalità che non ha certo colore politico".

Congratulazioni anche dall'esponente della Margherita e presidente del Comitato sui servizi, Enzo Bianco. "L'arresto di Provenzano è un successo del Paese e della legalità - dice - Era inammissibile che fosse ancora in libertà. E' stato arrestato alle porte di casa sua. E' un grande sforzo delle forze di polizia, per cui ho già telefonato al ministro dell'Interno, al capo della polizia e ho ha la gioia di essere colui che ha nominato i vertici di questa polizia di Stato che ha condotto questa brillantissima operazione". 

Per il sindaco di Palermo Diego Cammarata "l'arresto di Bernardo Provenzano, dopo una lunghissima latitanza, è una bella notizia per tutti i palermitani e siciliani onesti che desiderano liberarsi per sempre dal cancro della mafia. Un grazie di cuore ai magistrati e alle forze dell'ordine che hanno contribuito quotidianamente con un lavoro intenso e silenzioso al raggiungimento di un obiettivo che sembrava impossibile. Un altro ringraziamento - conclude - va anche al ministro dell'Interno, Beppe Pisanu, che sin dal suo insediamento al Viminale ha messo al primo punto della sua agenda la lotta alla mafia e la cattura del più importante dei latitanti. Il risultato raggiunto oggi è la conferma che è stato fatto un ottimo lavoro".

E' "una splendida giornata per la lotta alla mafia - sostiene Giuseppe Lumia, capogruppo Ds in Commissione Antimafia - aver assicurato alla giustizia il capo di Cosa Nostra, il mandante e l'esecutore di tanti delitti è un risultato che ridà coraggio a tutti. E' il coronamento di anni di lavoro e conferma la grande professionalità delle forze dell'ordine e della magistratura.Ora bisogna continuare a lavorare per impedire che i nuovi capi possano prendere in mano il controllo di Cosa Nostra, potremmo provare a disarticolare il vertice della mafia siciliana".

Il leader del Movimento per l'Autonomia, Raffaele Lombardo esprime "grande soddisfazione per l'arresto. Più volte in campagna elettorale abbiamo sostenuto che era impensabile che nell'era dei satelliti, quando anche i nostri sussurri sono captati, un uomo che comunicava con i 'pizzini' potesse circolare liberamente e addirittura farsi curare all' estero. Devo dire - conclude - che non so se si tratta del capo della mafia o soltanto di un simbolo che è stato consegnato per alleggerire la tensione".

Secondo il sottosegretario alla giustizia Jole Santelli, l'arresto di Provenzano, oltre che un grande successo dello Stato, costituisce oggi "un fatto storico. Congratulazioni al ministro Pisanu e alle forze dell' ordine che hanno determinato questo grande successo".

"Innanzitutto un grazie enorme ai magistrati della Procura di Palermo e alle forze dell'ordine - dice il procuratore generale di Torino, Giancarlo Caselli - in particolare alla polizia di Stato, per l'eccellente operazione investigativa-giudiziaria, che ha contribuito a questo straordinario risultato. Attenzione a Cosa Nostra - aggiunge - perché‚ è un'organizzazione, un'associazione criminale che in passato ha saputo dimostrare che con l'arresto di questo o quello è in grado di autorigenerarsi. Dobbiamo avere continuità nel contrasto a Cosa Nostra".

Anche il procuratore nazionale Antimafia Piero Grasso si congratula: "La cattura di Provenzano dimostra che lo Stato c'è e continua ad esserci. Magistratura e polizia 
hanno ottenuto un eccellente risultato, frutto di lavoro, sacrificio e dedizione".

"E' una pagina che si chiude,è una cosa molto importante, un incoraggiamento alla lotta alla mafia". Fausto Bertinotti si esprime così sull'aresto di Provenzano.