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I PIU'CERCATI

28/5/2006

Su spiagge 45 tonnellate di rifiuti

Operazione di pulizia in 200 località

Sono 45 le tonnellate di rifiuti raccolti in oltre 200 località balneari battute al setaccio da 90mila volontari nell'ambito dell'operazione "Spiagge e Fondali puliti 2006" promossa da Legambiente per "tirare a lucido" spiagge e fondali, ma anche laghi e fiumi. Rispetto al passato la quantità di immondizia raccolta non diminuisce. Tra i più raccolti, contenitori di plastica, polistirolo, lattine, scarpe e pneumatici.

Un "nero" bottino che mette in pericolo la salute del mare per lunghissimi periodi, a volte per sempre: 5 anni per il degrado di una gomma da masticare, 1.000 per il vetro e il polistirolo, da 500 a 1.000 anni per un semplice accendino, senza termine la vita di una bottiglia di plastica. "Salvaguardare il mare è un impegno necessario - ha commentato Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente - e il gesto concreto che proponiamo ogni anno con Spiagge e fondali puliti è parte integrante di un discorso più ampio sulla tutela del pianeta e degli ambienti in cui viviamo".

"La grande partecipazione di volontari, di tutte le età, all'iniziativa - ha proseguito Della Seta - è il segno che questo messaggio è sempre più condiviso dalla cittadinanza attiva. Ma giornate come queste dimostrano anche quanto la questione dei rifiuti sia ancora urgente e lontana dall'essere risolta". Ecco allora le priorità della lotta ai rifiuti: riutilizzare, riciclare e produrre meno. E la raccolta differenziata è una priorità.

Per questa 17.a edizione di "Spiagge e Fondali Puliti" grande affluenza di volontari in Campania ad Amalfi e Pozzuoli dove grazie alla collaborazione del Centro sub Campi Flegrei, oltre alla spiaggia del lungomare sono stati puliti anche i fondali. Pulizia dei fondali anche a Procida di fronte alla Spiaggia Manna Corricella, e ad Anacapri dove 40 volontari-sub della cooperativa Poseidone con la collaborazione delle barche del Ministero dell'Ambiente hanno setacciato i fondali di Marina Grande. Ancora sub in Puglia, a Polignano a Mare (Bari) presso Cala Pura, coordinati dal Centro Subacqueo Tecnico di Polignano. In Liguria, i volontari hanno liberato dai rifiuti le spiagge di Priaruggia, Murcarolo, Nervi, Giannelli e Sturla.

In Sardegna a Cagliari si sono ritrovati alla spiaggia del Poetto; in Sicilia a Capo d Orlando (Messina) sulla spiaggia sotto il Faro, mentre nelle isole di Lipari e Vulcano i sub hanno ripulito i fondali del Porto di Ponente. Ma il successo si è esteso un po ovunque con grandi pulizie anche in Veneto e in Friuli. Nelle oasi gestite dai circoli di Legambiente di Milazzo, Porto Cesareo e Paestum, inoltre, sono state inaugurate, grazie al contributo di Corepla e Cial, partner di Legambiente, isole ecologiche per la raccolta differenziata. Come sempre dal 1995, in contemporanea a "Spiagge e Fondali Puliti", Legambiente ha organizzato anche Clean Up the Med, la più grande campagna di pulizia costiera nel Mediterraneo.

La novità 2006 è stato il "raddoppio" della campagna che, grazie alla collaborazione di Info/Rac-Map, il Centro Informazione e Comunicazione del programma Ambiente delle Nazioni Unite- Piano d'Azione Mediterraneo (Unep-Map), ha lanciato Clean up e Scoop the Med per contribuire alla creazione di una grande banca dati di immagini per monitorare la salute del Mediterraneo. All'iniziativa di pulizia internazionale hanno aderito oltre 200 associazioni di 22 Paesi. In nome della pace, della solidarietà e dell'ecologia i volontari hanno liberato contemporaneamente dai rifiuti circa 800 spiagge in Albania, Algeria, Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Giordania, Egitto, Israele, Libano, Italia, Libia, Macedonia, Malta, Marocco, Palestina, Portogallo, Siria, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia.