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I PIU'CERCATI

1/6/2006

Padova,lo sponsor entra in Basilica

Cartellone in chiesa Sant'Antonio

Gli sponsor, si sa, sono ormai l'anima dell'economia, ma che riuscissero addirittura ad entrare in una chiesa era difficile da immaginare. Invece è successo a Padova, nella famosa Basilica di San'Antonio, dove uno degli istituti di credito che stanno finanziandone i restauri ha piazzato un prorprio cartello, con il suo nome a fianco delle impalcature, che recita così: "Recuperiamo il bello".

"Non abbiamo nessuna intenzione di coprire con cartelli l'interno della Basilica, ma di ricercare una corretta visibilità, compatibile con il contesto per chi si assuma questa corresponsabilità finanziaria", ha spiegato Gianni Berno, presidente della Veneranda Arca della Basilica di Sant'Antonio, l'ente deputato al mantenimento e alla conservazione del complesso basilicale del santo.

In un cartellone pubblicitario interno alla Basilica compare il nome della Banca Popolare di Verona e Novara, mentre quello della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo si trova nella cartellonistica esterna, sulla destra dell'entrata principale. La Fondazione, infatti, ha sponsorizzato per 960mila euro il restauro della Scoletta del Santo, dove è custodito il ciclo di affreschi del Tiziano, mentre l'istituto di credito sponsorizza il restauro del rosone istoriato della navata destra per un valore di 90 mila euro.

Il tutto, spiega Berno, a fronte di una spesa di manutenzione ordinaria annuale dell'edificio religioso di circa un milione di euro, che, sommati soprattutto ai necessari interventi di manutenzione straordinaria, la Veneranda Arca ha ora difficoltà a coprire. Chissà cosa ne pensa Sant'Antonio...