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Donna ceca incinta accusa 7 uomini
Bolzano, un intero paese in subbuglio
Sta creando scompiglio e clima teso all'interno di sette famiglie, la singolare vicenda che si sarebbe consumata a Magrè, paesino della Bassa Atesina a sud di Bolzano, e raccontata dalla cameriera del bar del luogo originaria della Repubblica Ceca. La donna, un'affascinante venticinquenne bionda, dopo essere rimasta incinta si è rivolta al suo avvocato per trovare il padre del bimbo che teneva in grembo e che successivamente pare abbia perduto.
La giovane, venuta a conoscenza di essere in dolce attesa, ha reso nota quella che normalmente è una lieta notizia ad alcuni uomini con i quali aveva avuto incontri amorosi. Contattati, gli stessi non hanno però riconosciuto la paternità. Il legale ha quindi inviato lettere ai sette uomini indicati dalla donna con la specifica richiesta di sottoporsi agli esami del sangue per stabilire la paternità. In paese tutti sapevano, ma nessuno ha mai voluto parlare.
Alcuni difendono gli uomini definendo la cameriera come una "rovinafamiglie", altri non commentano. Le compagne dei sette indiziati, tre sono sposati, stanno effettuando controlli di vario genere sui loro uomini, dal posto di lavoro fino ad arrivare alle uscite in ore serali e notturne. In una storia che secondo alcuni è inventata, c'è una certezza: i clienti nel locale, come dice il gestore, sono decisamente diminuiti.
