I PIU'CERCATI
Intercettazioni, taroccarle si può
Tra banche dati segrete e voci clonate
Fabrizio Biasin su Libero di martedì 3 ottobre
La sciura Maria chiacchiera fitto fitto con l'amica del cuore: segreti, confidenze, pettegolezzi dell'ultim'ora. Occhio sciura Maria, che da un lato all'altro della cornetta qualcuno ti ascolta, trama alle tue spalle. Niente di più facile.
Potenzialmente non ci sono segreti nell'Italia degli spioni, basta conoscere le persone giuste e sapersi muovere, perché i potenti mezzi Telecom consentono giravolte tecnologiche più semplici di quanto si pensi. Del resto, ormai il gallo - uscito dal pollaio - ha cantato: «L'arbitro Massimo De Santis? Lo controllavo su richiesta della dirigenza dell'Inter». Parola di Giuliano Tavaroli, ex potente capo della Security di Telecom.
Già, le solite intercettazioni, eppure con un po' di fantasia e qualche macchinario a disposizione si può fare ben di più: taroccare le telefonate, nasconderle, camuffare voci. Alla faccia della privacy.
TELEFONATE MANIPOLATE
Si sa: l'azienda che una volta campava sui gettoni ne ha fatta di strada (nonostante i debiti), e oggi controlla integralmente la telefonia nazionale. A chi appartengono le tecnologie che collegano le varie centrali di rete fissa e mobile? A Telecom. Vuoi aprire la tua azienduccia telefonica? Paga l'affitto dei cavi a Telecom. Ora, per modificare i dati di una chiamata qualunque, effettuata da un capo all'altro dello Stivale non bisogna essere dei geni. Basta saperne un po' di informatica e avere accesso ai segretissimi locali dove convergono le telefonate. Lì Tizio può telefonare a Caio, e sull'apparecchio di quest'ultimo può far risultare il numero di Sempronio. Magia della (modema) comunicazione. Di più: le telefonate possono scomparire dai tabulati e poi ricomparire... Quasi per magia. «Ma figurati», si lascerà sfuggire il lettore ingenuo. Eppure esiste un precedente che racconta di dati rimasti nascosti per lungo tempo e poi riapparsi. E che precedente.
LA DENUNCIA DI BIAGI
Prima di venire ucciso da un commando di brigatisti (era il 19 marzo 2002), il compianto professor Marco Biagi denunciò a più riprese di aver ricevuto inquietanti minacce di morte via telefono. L'autorità giudiziaria dispose l'acquisizione dei tabulati per scoprire l'inghippo: chi telefonava a Biagi? Mistero. Nelle tabelle analizzate dagli inquirenti non risultò nulla, nemmeno una delle telefonate che il professore giurava di aver ricevuto. E dire che l'operazione venne effettuata per ben due volte. Poi Biagi morì nella sua Bologna e il fascicolo "minacce" fu riaperto su disposizione della famiglia. Guarda, spulcia, osserva e - oplà - il coniglio saltò fuori dal cilindro: la Telecom possedeva un'altra banca dati - denominata "Centauro" - diversa da quella a disposizione dell'autorità giudiziaria, più complessa e ricca di dati. Così le telefonate - guarda un po' - tornarono a galla dopo essere state dimenticate (o semplicemente ignorate) per lungo tempo. Viene in mente una frase neanche troppo sibillina di Paolo Bergamo, ex designatore arbitrale al centro dell'arci-noto caso Calciopoli. «Mi chiamavano tutti, non solo Moggi», disse l'ex fischietto in sede di processo sportivo, salvo essere preso per "cazzaro" nel momento in cui le "altre" telefonate non si trovavano. «Ma come - si sono indignati in tanti - questo qua racconta la favoletta senza uno straccio di prova». A volte basta cercare bene...
IL SOFTWARE A 99 DOLLARI
Altre applicazioni nel magnifico universo delle telefonate taroccate. Basta farsi un giro su Internet (quante chicche nascoste nel web...) per trovare un mezzo utilissimo, capace di trasformare un principiante nel Re del magheggio telefonico: un click su http://italian.audio4fun.com/voice-over.htm e il gioco è fatto: il malandrino di turno può acquistare alla modica cifra di 99.95 dollari il software "AV Voice Changer Software Diamond 4.0" e mettersi in tasca quello che sembra un programmino per farsi quattro risate, e invece può diventare il mezzo con cui (volendo) si riesce a distruggere una persona. Già, perché con il cd tra le mani e un minimo di pratica anche il più inetto tra gli inetti può creare la sua voce preferita o imitare quella dei personaggi più noti: le somiglianze vocali sono imbarazzanti, le applicazioni praticamente illimitate. Tiriamo le somme: intercettazioni, telefonate che compaiono e scompaiono dai tabulati, numeri clonati, voci camuffate. Un put-pourri appetitoso. E potenzialmente devastante.
