ULTIMISSIMA 02:00

ISLAMICA IN SARI A MISS UNIVERSO

- Canada, è la prima yemenita

Pubblicità

I PIU'CERCATI

15/1/2007

Erba, "Piangeva e l'ho sgozzato"

Bazzi al gip:"Youssef mi dava fastidio"

Poche parole per descrivere un omicidio, quello del piccolo Youssef, il bambino vittima della follia dei coniugi Romano a Erba. "L'ho sollevato per i capelli e l'ho sgozzato. Gli ho piantato il coltello in gola, colpendolo dal basso verso l'alto. Poi ho girato la lama", ha raccontato Rosa Bazzi ai magistrati. Perché? "Mi dava fastidio. Non la smetteva di piangere. E io non ne potevo più. Avevo mal di testa e l'ho colpito".

Il racconto-confessione della vicina di casa dei Marzouk, riportato da il Giornale, ha lasciato di sasso anche chi è abituato a sentirne di tutti i colori. Anche perché la ricostruzione di quella maledetta serata dell'11 dicembre è dettagliata, motivata. Quasi non sembra si stia parlando di un massacro.

"Olindo mi diceva: ma cosa fai? Lascia stare il bambino, vieni via. Ma io non mi sono fermata, non potevo più fermarmi. Ecco, ho fatto così e così...", ha raccontato la donna mimando i gesti.

Ma la domanda è sempre la stessa: perché? "Li abbiamo uccisi peché volevamo dar loro una lezione, non ce la facevamo più ad andare avanti così. Olindo aveva pur diritto di dormire. Non poteva andare sempre nel camper per cercare di riposare. Quelli là a volte facevano casino fino alle cinque di mattina. Olindo invece alle cinque di mattina si deve alzare per andare a lavorare...", ha risposto.

Intanto a Erba continua il pellegrinaggio davanti al cortile dell'orrore, dove sono arrivati anche tanti connazionali del tunisino. Qualche inquilino ha dato in escandescenze per la folla che era riuscita a invadere anche il cortile per guardare più vicino possibile la casa del terrore.