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I PIU'CERCATI

22/3/2007

Inchiesta Telecom, nuove ordinanze

Tavaroli e Ghioni restano in carcere

Il giudice dell'inchiesta milanese sui dossier telefonici illegali Telecom ha emesso 13 nuove ordinanze di custodia cautelare. Riguardano, tra gli altri, anche l'ex responsabile dell'area security di Telecom, Giuliano Tavaroli, l'esperto informatico Fabio Ghioni, entrambi già in carcere, e molti pubblici ufficiali. Tra le accuse corruzione, appropriazione indebita e l'aver utilizzato informazioni acquisite illecitamente.

Per Tavaroli si tratta della quarta ordinanza d'arresto, dopo quella del 20 settembre scorso e quelle di dicembre e gennaio, sempre nell'ambito dell'indagine sui dossier illegali condotta dai pm Fabio Napoleone, Nicola Piacente e Stefano Civardi. Per Ghioni, invece, esperto informatico del Tiger Team di Telecom, si tratta della seconda ordinanza, dopo quella che lo ha portato in carcere il 18 gennaio scorso.

Con loro, anche Pierguido Iezzi, ex responsabile della sicurezza di Pirelli, finito in carcere il 20 settembre scorso insieme a Tavaroli e ad un'altra ventina di persone ed era stato rimesso in libertà a fine dicembre. 

Le accuse sono quelle ipotizzate nelle precedenti ordinanze di custodia cautelare: associazione a delinquere, corruzione, violazione del segreto di Stato, corruzione internazionale, appropriazione indebita e l'aver utilizzato informazioni acquisite illecitamente.

Tra gli arrestati vi sono numerosi pubblici ufficiali, e tra questi anche poliziotti e carabinieri, che avrebbero ricevuto denaro per raccogliere illecitamente queste informazioni. A Imperia è stato arrestato un ispettore di polizia da molti mesi in malattia: è accusato di associazione per delinquere, corruzione e divulgazione di segreto d'ufficio.

Un ordine di custodia cautelare non eseguito è stato emesso anche a carico di John Paul Spinelli, ex ufficiale di collegamento della Cia con i i servizi italiani e poi titolare della Global Security Service, agenzia investigativa internazionale. L'uomo vive negli Stati Uniti di cui è cittadino.