La polizia ha identificato il responsabile dell'atto di vandalismo contro Fontana di Trevi: la persona indicata come presunto imbrattatore è Graziano Cecchini, 54enne già noto per aver aderito a molte iniziative indette da formazioni dell'estrema destra. Nella tarda serata di sabato l'uomo è stato deferito all'Autorità Giudiziaria e il titolare delle indagini, ha disposto a suo carico una perquisizione domiciliare.
Al momento del gesto dimostrativo, con il 54enne ci sarebbero state almeno altre due o tre persone appartenenti alla destra capitolina e, pare, legate a un consigliere comunale di An. L'uomo farebbe parte dell'associazione Fratelli Mattei, nata mesi fa in memoria dei due fratelli uccisi 34 anni fa a Roma nel rogo della loro casa a Primavalle.
L'associazione Mattei: "Era stato allontanato"
Graziano Cecchini era stato cacciato dall'Associazione Fratelli Mattei, di cui era portavoce. "Sì, lo conosciamo perché aveva fatto parte della nostra associazione, ma tre giorni dopo l'inaugurazione della nuova sede, con il sindaco Veltroni, il 19 aprile, lo abbiamo allontanato per manifesta incompatibilità politica". Lo ha detto Giampaolo Mattei, che quest'anno in occasione del 34/mo anniversario della morte dei suoi fratelli, Stefano e Virgilio, nel rogo di Primavalle aveva inaugurato, alla presenza del sindaco di Roma e del presidente della Federazione di Roma di An Gianni Alemanno, la sede dell'Associazione Mattei, in via Conforti, a Primavalle.
"Da quando si sono diffuse le notizie con le iniziali è partito come un tam-tam intorno al suo nome - ha aggiunto Giampaolo Mattei, che oggi ha 38 anni - In molti hanno chiamato per sapere se lo conoscevamo, se pensavamo che era lui. Io posso dire che sono mesi che non lo frequento, che aveva idee molto più estremiste delle nostre e che ci siamo resi in breve conto che era impossibile collaborare con lui". Quanto al gesto di "Azione futurista" Giampaolo Mattei ha detto che, quando lui aveva frequentato Graziano Cecchini non aveva mai manifestato particolare interesse al futurismo.
"Ci tengo a precisare - ha aggiunto - che atti del genere non li condividiamo e sono completamente estranei alla nostra associazione". Quattro giorni dopo l'inaugurazione della sede molto scalpore aveva suscitato la comparsa di una scritta, sulla saracinesca di via Conforti, firmata "Brigata Tanas" e la stella a cinque punte in una era vergato: "Cecchini attento ancora fischia il vento".
Cecchini:"Denunciato per una somiglianza"
"Mi hanno perquisito casa e sono stato ascoltato dalla Digos per una semplice somiglianza con chi l'altro giorno ha compiuto quel gesto". Così Cecchini si difende dall'accusa di essere lui l'imbrattatore del monumento. Il 54enne ha annunciato che lunedì mattina, alle 10 davanti alla sede della questura di Roma terrà una conferenza stampa.