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26/11/2007

Lucciole, identikit del cliente

E' giovane, single e istruito

Single, livello di istruzione medio-alto ed età compresa tra i 35 e i 40 anni: è l'identikit del cliente-tipo delle lucciole straniere, elaborato dallo studio "How much?" ("Quanto?") condotto su Internet dalla Fondazione Ismu per conto della Commissione europea. Le donne più richieste sono quelle dell'Europa dell'Est e le cinesi: non solo perché sono più "a buon mercato", ma anche perché soddisfano maggiormente il "bisogno d'affetto" dei clienti.

L'inchiesta, riporta il Corriere della Sera, è stata condotta sia online sia direttamente sulla strada. In questo secondo caso, però, l'identikit cambia notevolmente: età tra i 23 e i 50 anni, sposato, uno o più figli e livello di istruzione basso o molto basso. In entrambi i casi, però, le motivazioni sono le stesse: ai primi posti il bisogno di affetto e di comprensione. Secondo gli intervistati, infatti, le italiane tendono a "concludere" velocemente per ottimizzare i tempi e "servire" più clienti; le ragazze dell'Est, invece, "sono tutte bellissime ma non fanno le cose come in catena di montaggio: ti portano a casa loro, ti fanno rilassare, ti accolgono".

Sempre per quanto riguarda le motivazioni che spingono verso il sesso a pagamento, gli italiani sposati spiegano di essere costretti a farlo proprio dalla moglie o dalla compagna. "Quando ti sposano ti promettono che farai sesso tutte le volte che ne avrai voglia; poi usano il sesso come un'arma, uno strumento per ottenere quello che vogliono".

Ai clienti, comunque, secondo lo studio interessa poco o nulla la storia della ragazza di turno: la maggior parte dei clienti è convinta che la "tratta delle schiave" non esista, e che chi svolge il mestiere più antico del mondo lo faccia di sua spontanea volontà a parte pochi, sporadici casi. Tutti, comunque, sono favorevoli alla riapertura delle case chiuse, vista come un vantaggio per tutti.