TGCOM

Cronaca

Tutte le ultim'ora

28/8/2008

"Arancia Meccanica" contro i frati

Torino, inquirenti dubbiosi su rapina

Sarebbero persone che conoscevano bene il convento quelle che hanno aggredito quattro frati a Valperga, nel Torinese, riducendone uno in fin di vita. E' questa una delle piste seguite dagli inquirenti, poiché il bottino della rapina, poche centinaia di euro, e la brutalità dell'aggressione, fanno pensare ad un caso di violenza gratuita, stile "Arancia Meccanica". "Io ti ammazzo", avrebbe detto uno degli assalitori.

E' quanto emerso dal vertice operativo, che si è svolto a Cuorgne' e durato circa tre ore, dopo che, nel corso della giornata, sono stati ascoltati i cuochi che lavorano all'interno della struttura. Dalle indiscrezioni emerge che la banda sapesse bene come muoversi nel convento, dando l'impressione che quelle stanze fossero familiari.

Ancora non è stato possibile stabilire cosa esattamente è stato rubato nel convento di Belmonte, per farlo gli inquirenti attendono di poter parlare con i frati che sono stati aggrediti. Ma si parla di poche centinaia di euro. Troppo pochi per giustificare una simile brutalità. Attesi intanto i militari del Ris di Parma.

Messaggi contro i frati
Le indagini si stanno concentrando anche su alcuni bigliettini trovati nei pressi del santuario. "Vaticano... Preti pedofili, la galera non basta... bastonate" c'era scritto con una grafia poco chiara e in un italiano impreciso. I biglietti adesivi erano attaccati su uno scorrimano dietro il santuario. Il ritrovamento dei messaggi potrebbe rafforzare l'ipotesi del raid punitivo ma c'è prudenza tra gli investigatori per capire con precisione la loro attendibilità in quanto potrebbero essere stati lasciati dopo l'aggressione.