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28/8/2008

Bolzano, resta la rana crocifissa

Anche il Papa aveva criticato l'opera

La fondazione Museion ha deciso che la rana crocifissa del tedesco Martin Kippenberger, esposta a Bolzano, resta al suo posto nella mostra aperta tre mesi fa in Sud Tirolo. All'apertura l'opera era al posto d'onore, proprio  sopra l'ingresso, un paio di mesi dopo era stata coperta di giornali, poi è stata trasferita al terzo piano. Benedetto XVI aveva espresso critiche dure al lavoro artistico: "Ferisce il sentimento religioso".

Il consiglio della fondazione Museion ha deciso a maggioranza di non cambiare l'allestimento della mostra in corso e così anche di lasciare dov'è la rana del tedesco Martin Kippenberger, una sorta di autore maledetto che rappresentava se stesso come una brutta rana messa in croce e con nelle zampe un uovo e un boccale di birra.

Nei giorni scorsi i rappresentanti nominati dalla provincia di Bolzano, che finanzia il Museion, avevano chiesto la rimozione dell'opera per evitare "strumentalizzazioni" nella campagna elettorale in corso per il rinnovo dei vertici provinciali.

Alle parole già espresse dal Papa sui sentimenti religiosi feriti, si aggiungono quelle del ministro per i Beni culturali Sandro Bondi: "Ferma restando la libertà creativa di ogni artista, sarei felice se le istituzioni pubbliche o comunque le istituzione finanziate dal pubblico non esaltassero soltanto l'arte della dissacrazione, dell'inutile provocazione e del non senso, perché l'arte è anche ricerca del significato e della bellezza".

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COMMENTI

12/12/08

marco annibaldi

A Vienna rubano la statua "Turkish delight" (donna nuda col volto velato): nessuno parla, perchè l'opera offende turchi e musulmani.
I Papa si permette di dirsi offeso da una rana crocifissa, allora giù con le proteste.
E' proprio vero, quello contro la Chiesa è l'unico pregiudizio socialmente accettato.
Rodolfo, Martina C e Stefano, fate pena.
XMartina C., ha fatto e fa più la Chiesa per i poveri nel Mondo che la FAO i Governi laici e le ONG. Certo più di quello che fai te.
01/09/08

RODOLFO

ma assolutamente deve essere lasciata quando i cattolici si sono riservati i diritti di immagine relativi alla crocifissione...la croce è solo uno strumento di tortura e di morte e non solo un simbolo della religione cristiana, come al solito la chiesa si arroga il diritto di esclusiva ma non è mica vero che hanno ragione , lasciamo liberi tutti di esprimersi come meglio credono
30/08/08

ombretta

mah.... non sono d'accordo sul crocifisso con la rana.... se l'artista ce l'ha su con la chiesa (come me....) che se la prenda con il vaticano e non con Gesù Cristo. Io non frequento chiese e preti perchè li considero ottusi nel senso che tutto ciò che per loro è bene si può fare ma se a loro non piace fanno scattare la guerra psicologica e politica soprattutto. secondo me l'artista l'ha fatta fuori dal vaso !!
30/08/08

Fiorello Tarico

"Artisti" senza fantasia e senza arte, che pensano di farsi un nome presentando scemenze del genere.
Togliete quello sgorbio da un museo.
30/08/08

magumagu

X Mauro e Ivan. Bigotti? La Croce è, anche per i non credenti, l'elemento che distingue gli occidentali dagli uomini di altre latitudini e dietro di essa ci sono millenni di storia comune. Per chi crede poi è l'essenza della propria fede ed ha diritto ad essere rispettata da chiunque. Non credo che tu possa pensare che p.e. la falce e martello con uno scarafaggio impiccato sopra siano un segno di rispetto per chi crede, beato lui, in quel simbolo? Dunque sono io ad essere bigotto o tu FAZIOSO?!