Non si ferma la strage dei morti sul lavoro. Un operaio bresciano è stato travolto in un'acciaieria di Costa Volpino nella Bergamasca da un tubo di metallo. Un piastrellista è precipitato da un ponteggio a Montagna di Valtellina. Lunedì in provincia di Imperia hanno perso la vita due operai caduti in una vasca di depurazione.
In Valtellina la vittima è pensionato di 67 anni, Giorgio Credaro, caduto da un'altezza di circa tre metri. E' morto sul colpo. L'asse in legno su cui lavorava l'artigiano ha ceduto all'improvviso è l'uomo è volato di sotto. All'infortunio non avrebbe assistito alcun testimone e gli ispettori Asl, informato il magistrato di turno, hanno posto sotto sequestro l'intera area del cantiere.
L'altra vittima è un operaio bresciano di 52 anni, Angelo Tignonsini. Il 52enne è stato travolto da un tubo di metallo durante le operazioni di scarico del materiale da un mezzo pesante. La dinamica dell'incidente è tuttora al vaglio dei carabinieri e dei tecnici dell'Asl; l'uomo, che lavorava per una ditta esterna, è stato colpito alla testa ed è morto sul colpo per il grave trauma riportato. Quando i medici del 118 sono arrivati sul posto, non hanno potuto dunque fare altro che constatarne il decesso.
