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Cronaca

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30/10/2009

"A/h1n1,influenza meno aggressiva"

Fazio: 10 volte più forte la stagionale

"L'A/h1n1 è dieci volte meno aggressivo dell'influenza stagionale". Lo dice il vice ministro della salute Ferruccio Fazio, sottolineando ancora una volta "il carattere leggero dell'influenza, che sino ad ora ha fatto 11 morti su 400mila casi, mentre lo scorso anno la stagionale ha fatto 8mila morti su 4 milioni di casi". Per il vice ministro "l'incidenza dei casi di letalità dell'A/h1n1 è dello 0,02 per mille, contro lo 0,2 per mille della stagionale".

"Ritardo vaccini? Responsabilità regioni"
Il vice ministro della Salute, a margine di un incontro al ministero della Salute, ha risposto a una domanda sul ritardo dei vaccini per l'influenza A in molte regioni italiane. "La disomogeneità dell'arrivo dei vaccini dipende dalla strutturazione regionale della nostra sanità. Noi possiamo fare ordinanze generali ma sull'organizzazione delle vaccinazioni le regioni sono sovrane". "Ci sono stati dei ritardi sulla produzione dei vaccini - specifica Fazio - ma attualmente la produzione sta viaggiando bene, i quantitativi stanno progressivamente arrivando".

Bimbi ricoverati stanno meglio
Migliorano le condizioni dei due bambini, di 8 e 10 anni, ricoverati nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Umberto I di Roma dopo aver contratto il virus dell'influenza A. Dal Policlinico è stato precisato che i due bambini fanno parte delle cosiddette categorie a rischio, ovvero presentavano già gravi patologie croniche. Un altro bambino di circa 10 anni, invece, è stato ricoverato ieri nel reparto di pediatria del nosocomio romano dopo aver presentato i sintomi influenzali del virus A/h1n1.

Napoli, appello per la vaccinazione
"La settimana prossima mi vaccinerò anche io, forse anche per dare un esempio al personale medico sanitario che per il momento ha deciso di non farlo". Lo ha affermato Antonio Giordano, direttore generale dell'ospedale Cotugno di Napoli, punto di riferimento in Campania per l'A/h1n1. "Qualcuno pensa che il vaccino non sia sicuro - ha aggiunto - ma al centro farmacologico di sorveglianza non sono arrivate segnalazioni di contro indicazioni da parte di chi si è già vaccinato". "Credo che sarebbe consigliabile una vaccinazione di quante più persone possibili - ha concluso - così da evitare la circolazione del virus perché potenzialmente potremmo esserne tutti portatori".

Vaccinati gli atleti olimpici
I 350 atleti olimpici e paraolimpici che parteciperanno ai giochi invernali di Vancouver 2010 saranno tutti vaccinati contro l'influenza A. "Naturalmente non vogliamo che la rappresentanza italiana sia decimata e per questo, su richiesta del Coni, abbiamo deciso di vaccinarli tutti": a spiegarlo è stato il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio.

Istituto Sanità: "Bimbi i più colpiti"
L'influenza A si sta propagando sempre di più tra i bambini e i ragazzi fino ai 14 anni, molto poco invece tra gli anziani. Nel Lazio è stato rilevato, solo nel periodo dell'ultima settimana, un tasso di incidenza di 23 nuovi casi su mille abitanti nella fascia di età dai 0 ai 14 anni. Dal 19 al 25 ottobre nel Lazio la sindrome influenzale, tra cui al momento figura solo quella del virus H1N1, ha registrato un tasso di incidenza di 4,32 nuovi casi per 1.000 abitanti in generale. Un dato leggermente al di sopra del tasso
nazionale, che e' di 3,8. E' quanto emerge dai dati della rete Influnet dell'Istituto Superiore di Sanità.

Ultimo aggiornamento ore 18:41

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