Importante operazione antimafia nel Trapanese. La polizia ha arrestato dieci persone accusate di associazione mafiosa, estorsione, incendio, danneggiamento, detenzione illegale di armi ed esplosivi e ricettazione. Colpito il mandamento mafioso di Alcamo, controllato dalla famiglia dei Melodia, strettamente legata al boss latitante Matteo Messina Denaro. Tra gli arrestati anche due donne.

Per anni i fratelli Diego e Nicolò Melodia, esponenti storici della mafia di Alcamo, si sono contesi i guadagni del racket delle estorsioni e la gestione degli affari illeciti della zona. E' questo uno dei particolari emersi dall'operazione antimafia denominata Dioscuri proprio in riferimento al rapporto di parentela tra i due arrestati.
I moderni "Castore e Polluce" avrebbero dato vita a due opposte fazioni reclutando, ciascuno, i propri fedelissimi. E imprenditori e commercianti sarebbero stati costretti a far fronte alle richieste di pizzo dell'una e dell'altra cosca. Secondo gli inquirenti, Nicola Melodia, dopo l'arresto dei due figli Antonino e Ignazio, ha assunto il ruolo di capo della famiglia di Alcamo. Il fratello Diego ha tentato di scalzarlo accaparrandosi il controllo del racket grazie a Lorenzo Greco, già condannato per favoreggiamento mafioso e detenzione di armi, e Felice Vallone, da poco scarcerato dopo una condanna per mafia.
Numerosi i danneggiamenti e le estorsioni scoperte dalla polizia: ai taglieggiamenti, spesso doppi, venivano sottoposti concessionarie di auto e imprese. Le somme chieste andavano dai 10mila euro fino ai 200mila imposti ad un imprenditore alcamese.
Foggia, clan in guerra: arresti
Per smantellare due clan mafiosi in lotta tra loro per il controllo di attività illecite, sette persone sono state arrestate a Foggia dalla polizia in un'operazione diretta dalla Direzione distrettuale antimafia presso il tribunale di Bari. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione per delinquere di tipo mafioso, tentativi di omicidio, estorsioni, detenzione e porto abusivo di armi. Tra gli arrestati, il presunto capoclan Vito Lanza.
'Ndrangheta, 17 arresti in Lombardia
In Lombardia 17 persone sono state arrestate in una vasta operazione condotta dalla Direzione investigativa antimafia di Milano con il comando provinciale dei carabinieri e il Gico della Guardia di Finanza. Oltre 50 le perquisizioni con sequestri di beni, in relazione agli esiti di un'indagine diretta dai sostituti procuratori della Dda di Milano nella quale risultano indagate 48 persone, tra cui anche alcuni personaggi insospettabili.
Ultimo aggiornamento ore 08:50
