TGCOM

Cronaca

Tutte le ultim'ora

3/11/2009

Torino,nel Po le ceneri dei defunti

Progetto in nuovo regolamento comunale

Il fiume Po, come il Gange, presto accoglierà le ceneri dei defunti. E' questo un progetto dei tecnici del Comune di Torino che avrebbero già individuato due zone per consentire la dispersione dei resti dei cremati. La possibilità sarebbe prevista dal nuovo regolamento che l'amministrazione della città della Mole ha approvato alcuni mesi fa. Le aree adibite saranno le sponde dell'antico Eridano e quelle della Dora.

(Infophoto)

Il vicesindaco Tom Dealessandri, intervistato dal quotidiano La Repubblica, assicura che "tra qualche settimana tutto sarà pronto" e la dispersione delle ceneri in acqua potrà prendere il via.

La pratica tanto cara all'induismo non presenta particolari problemi igienici, spiega il vicesindaco, anche se dovranno essere rispettati alcuni criteri: "E' necessario individuare un luogo in cui si possano spargere le ceneri in direzione diverse a seconda del mutare del vento e questo dovrà avvenire a una certa distanza dalle case".

Nonostante qualche titubanza della Chiesa cattolica che, pur non ostacolando la pratica della cremazione, teme si scivoli verso una dimensione troppo individuale della preghiera e della fede, il fenomeno sembra destinato ad avere successo.

Ultimo aggiornamento ore 08:36

  • Condividi > 
  • Ok Notizie
  • Microsoft Live
  • Delicious
  • Digg
  • Twitter
  • Facebook
  • Google Bookmark
  • Badzu
  • Reddit
  • Technorati
  • Yahoo Bookmark

Invia un commento


COMMENTI

04/11/09

iose

e dopo tutto quello che galleggia sull acqua del Po ci mancherebbe altro che vietassero lo spargimento di 2 grammi di cenere e che comunque si spanderebbero nell aria prima di adagiarsi sull acqua-
Certo che non hanno altro a cui pensare e ......pensare quanto li paghiamo profumatamente
04/11/09

marco

corcifisso,ceneri,una domanda ai saggi amministratori Torinesi, e' in fase di studio il ripristino del "RONDO' D'LA FURCA" dove si eseguivano le pubbliche impiccagioni, o per adeguarsi sempre più alle nobili arti del mondo postcattolico e postoccidentale, si passera' direttamente alle lapidazioni davanti alle moschee in costruzione???