Un imprenditore è morto a Sant'Antimo, nel Napoletano, a seguito di una lite sorta per futili motivi con un commerciante che ha il negozio adiacente a quello del fratello della vittima. La lite è degenerata in tragedia quando uno dei protagonisti della rissa ha estratto la propria pistola sparando verso il rivale. L'uomo, 34 anni, trasportato d'urgenza all'ospedale di Aversa, è poi deceduto. I carabinieri hanno arrestato l'aggressore.

A quanto pare la lite è scoppiata per la tinteggiatura di un muro. Mario Marzocchella, 30 anni, arrestato dai carabinieri quale autore del delitto, è titolare di un negozio di abbigliamento in via Basile De Martino, stessa strada dove il fratello della vittima, Onofrio Di Spirito ha un gioielleria. La dinamica e, soprattutto, la causa della lite sono comunque ancora in fase di accertamento. Di sicuro c'è che Marzocchella ha sparato quattro colpi di pistola, due dei quali hanno colpito Di Spirito all'addome e alla gamba sinistra.
Marzocchella, alla vista dei carabinieri, ha tentato la fuga a piedi: è stato rintracciato poco dopo, il volto sanguinante forse per ferite causate durante la lite. Sul luogo del delitto, via Cardinale Verde, i carabinieri hanno trovato due pistole: una, con matricola abrasa e due colpi nel caricatore, e un'altra con cinque colpi e un sesto in canna. E' quindi, probabile che ci sia anche un complice: le indagini lo stanno accertando.
Ultimo aggiornamento ore 10:48
