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2/12/2009

Ucraina, smascherato traffico uteri

"Striscia": coinvolto vigile italiano

E' stato scoperto un vasto mercato illegale delle "maternità" in Ucraina. "Striscia la notizia" ha smascherato un vero e proprio business legato a uteri in affitto a cui pare si rivolgano molti italiani. In particolare, dal servizio, firmato da Max Laudadio, sembra che nell'affare sia coinvolto anche un vigile urbano italiano, indicato come un "concorrente" dei "trafficanti di uteri", sul quale "Striscia" assicura a breve nuove rivelazioni.

L'inchiesta svela con dovizia di particolari che basta andare a Kiev, dopo aver visitato un sito Internet con tutti i dettagli sull'offerta, per concludere un contratto con una clinica ben precisa, che garantirà a chi vuole diventare padre un figlio "su misura". Il cliente prende un appuntamento e va a parlare con l'operatrice, che gli mostra addirittura un catalogo in cui scegliere la madre. La donna, che non supera mai i 25 anni di età, firmerà la rinuncia al figlio nella clinica stessa e consegnerà il bambino al padre che lo ha comprato a circa un anno dalla nascita.

Il raccapricciante mercato mette in pratica in vendita un "pacchetto" che comprende moglie finta più bambino al prezzo di 35mila euro.

L'operatrice che parla con l'inviato di "Striscia" mostra il catalogo con le foto delle madri disponibili su computer, spiega che la legge ucraina prevede che il padre genetico può ottenere il figlio in adozione e portarselo al suo Paese, aggiunge che se il bambino ha malformazioni si procede all'aborto e si dà il via a una nuova "pratica". Nessun problema neanche nel caso in cui l'interruzione di gravidanza venga fatta dopo il terzo mese: basta pagare il 20% in più e scatta una nuova maternità.

Alla domanda se sia possibile conoscere la donatrice dell'utero l'operatrice risponde che sarebbe illegale, ma si può anche violare la legge (come se il resto dell'operazione fosse invece perfettamente in regola...). E svela che sono tanti gli italiani che fanno ricorso a questa pratica. Il passo successivo alla scelta della madre è il test di verifica della fertilità dell'acquirente, che viene fatto alla clinica di riferimento, a Kiev, e il gioco è fatto. Per proseguire, basta versare una caparra di 7mila euro.

E' sul finire del servizio che l'attrice di "Striscia" viene a contatto con un vigile urbano italiano, indicato appunto come "concorrente" dei trafficanti. Si aspettano ulteriori rivelazioni sul personaggio.

Ultimo aggiornamento ore 09:39

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