I PIU'CERCATI
Bush-Kerry,faccia a faccia colorito
Battute sull'abbronzatura del senatore
Cravatte invertite, stesso abito scuro e camicia bianca. La sfida tra Bush e Kerry, che hanno appena concluso il loro primo dibattito presidenziale in tv, avanza a colpi di parole ma anche di look. In particolare ha colpito l'audience l'abbronzatura con cui Kerry si è preparato allo scontro. Un arancione acceso che gli è valso l'appellativo di "Kerry d'Arabia" e che ha solleticato anche lo humor della moglie di Cheney.

Arancione come la controfigura di Peter O'Toole nel celebre colossal. Pochi giorni prima del primo faccia a faccia televisivo con Bush, il candidato democratico John Kerry è apparso drammaticamente abbronzato. E subito è scoppiato lo scandalo. Lampada o trucco? Sarà stato il sole di settembre del Wisconsin a donare a Kerry il colore di una zucca? Secondo i sostenitori del senatore è stato solo merito di una partita di football giocata in Massachussets, ma le battute imperversano.
L'ultima, e la più velenosa, è arrivata dalla bocca della signora Cheney, moglie del vicepresidente. Durante una pausa della compagna elettorale Cheney si è rivolto ai suoi supporter, parlando di persone con addosso delle magliette arancioni. Poi si è fermato, cercando le parole per descriverne la tonalità e la moglie gli è venuta in soccorso... "Che ne dici di un arancione come quello dell'abbronzatura di Kerry?" ha suggerito. A seguire applausi, risate tra la folla e inevitabili polemiche da parte dei portavoce democratici. "La signora Cheney è forse invidiosa, considerato quanto è difficile abbronzarsi in quella località sconosciuta in cui vive con il marito Dick?" hanno risposto. "O si è distratta pensando a quanto Bush dobvrebbe essere rosso in faccia considerata la sua fallimentare presidenza?".
