I PIU'CERCATI
Cipollini?Io preferisco Chiambretti
Magda Gomes si confessa a Tgcom
Di se stessa dice: "Non sono bella, sono peggio". Ma cosa c'è di "peggio" della bellezza? "Essere intrigante, per esempio. Conta di più nel gioco della seduzione". E imperfetta. Magda Gomes, 27 anni, brasiliana dello show "Markette", fa la conta dei suoi difetti: "Ho i lineamenti troppo decisi, sono una stangona e porto le scarpe numero 41". Fingo di non sentire che vorrebbe avere altri piedi. Cercare magagne "estreme" è l'ultima moda tra le bellissime dello spettacolo. Ma quando parla di Mario Cipollini, con cui è stata fotografata in un ristorante milanese, della sua amicizia per il ciclista e del suo ruolo nella separazione dalla moglie Sabrina, sono tutt'orecchi. "Quella cena, quelle foto... sono tutte una montatura" si giustifica. "Mario era in crisi con la moglie prima di conoscermi. Io sono in Italia da un anno soltanto. L'ho conosciuto a 'Markette' e siamo usciti. Ma a cena con noi c'era anche Costantino della Gherardesca (altro personaggio portato in tv da Chiambretti, ndr), che è stato opportunamente eliminato".

Non si sa se crederle. Le foto di Novella 2000 in cui Cipollini sembra baciare la Gomes, testimoniano altro. Magda, che da sei anni fa la modella e ha viaggiato tra l’America e l’Europa, assicura di avere un fidanzato altrove: in Austria. Un uomo sconosciuto ai tabloid. "La nostra relazione è difficile perché viviamo in paesi diversi. Diciamo che è una storiella...".
Come quella che ha avuto con Pippo Inzaghi?
"Quella poi è una cosa oscena. Non ci siamo neanche scambiati il numero di telefono. Il massimo contatto che ho avuto con Inzaghi è stato stringergli la mano".
Insomma, nel privato di Magda, che ogni sera sale sul palco di Markette e si stacca uno dopo l'altro dei foglietti di versi classici, non si scava. Paradossale per una che è diventata famosa mostrando a tutta Italia il suo lato più intimo.
Piero Chiambretti le piace?
"E' affascinante. Sì, anche se mi arriva ad altezza gambe, direi che mi piace".
Lo prende mai in giro per la statura, dall'alto del suo metro e ottantuno?
"Gli dico spesso che se dovessimo metterci insieme lo porterei in braccio io".
E Costantino della Gherardesca?
"Con lui è stato proprio un colpo di fulmine. Siamo entrati subito in sintonia ed è l'uomo con cui a Milano esco più spesso. Andiamo all'Armani Cafè, in qualche locale, raramente in discoteca. Spesso stiamo a casa sul divano, a guardare dei film".

La Gomes non è mondana. La sua giornata comincia alle otto con una sana colazione. Poi va in palestra, fa la spesa al supermercato sotto casa, cucina il pranzo giacchè si definisce una brava cuoca. "Mangio pasta coi pomodori o piatti etnici: i brasiliani e gli indiani sono i miei preferiti". Le sue frequentazioni non sono illustri: c'è qualche modella con cui ha lavorato gli anni scorsi; un'amica, Venuccia, che vive a Marostica. Un vip, Renzo Rosso, il fondatore della Diesel, che le mette a disposizione la casa in Veneto, per le scampagnate del fine settimana. Conosce quattro lingue, ama l'arte e le mostre anche se tende ad accorpare con nonchalance correnti artistiche diverse. "Amo Rubens, Dalì. Meno l'arte moderna" spiega. E naturalmente la poesia. "I miei scrittori preferiti sono Prevert e Neruda".
La più bella poesia che le hanno dedicato?
"Me l'ha scritta un fan. Si intitola 'la dea mortale'".
E lei ne ha mai dedicata una a un uomo?
"Mai. Non sono il tipo di donna che fa gesti del genere".
E' forte anche in amore?
"Un maschiaccio. Detesto gli uomini tropo perfettini, quelli che sembrano femminucce".
Ne cerca uno che si arrabbi quando si scollerà di dosso anche l'ultimo foglietto?
"Uno che capisca. In fondo si tratta di lavoro. In amore chiedo rispetto e nella vita non mi piego a compromessi".
Antonella Zugna
