Reginaldo Ferriera Da Silva esce allo scoperto. Dopo la rottura con Elisabetta Canalis, il giocatore del Parma fa il mea culpa e spiega a Chi i motivi che hanno spinto l'ex velina a piantarlo in asso: "È stata Elisabetta a lasciarmi. Non ho alcun problema a dirlo. Io ho sbagliato. Mi prendo le mie responsabilità. E so che non potrò riconquistarla". Ma cos'avrà mai combinato per scatenare al furia della show girl?

I ben informati hanno subito supposto che a scatenare la furia di Eli sia stata la scarsa fedeltà del giocatore del Parma, un po' troppo farfallone per i suoi gusti. E così, dopo 6 mesi d'amore, è arrivato l'addio. Sofferto, ma motivato.
Reginaldo, però, non si nasconde e non cerca alibi, ammettendo le sue colpe e raccontando, con qualche rimpianto, com'è andata: "Ci siamo conosciuti al compleanno di Bernardo Corradi, a Milano. Siamo stati insieme sei mesi. Per lei avevo anche cambiato casa. Prima vivevo in centro a Parma ma la vita con i fotografi alle calcagna era impossibile. Una volta ci hanno inseguito per 120 chilometri sull’Autosole. Così ho preso una villa in periferia".
Sembrava la storia della vita, quella per cui dare una svolta alla propria esistenza. Ma il calciatore ha sbagliato il gol proprio davanti al portiere e, alla fine, ha perso il suo derby di passione con una delle donne più desiderate d'Italia. "Andava tutto bene. La maggior parte del tempo la trascorrevamo a casa mia. - aggiunge lui, pentito e carico di rimpianti - Io ero felice. I tifosi un po’ meno. In Italia non ti perdonano di esser fidanzato con un personaggio famoso".
Insomma, se le performance in campo erano insufficienti i fan davano la colpa alle bollenti curve della Canalis. Ma, di certo, questo era un ostacolo superabile. Sicuramente di più dell'atteggiamento del giocatore fuori dal campo: la sua troppa vivacità gli è costata cara. E così dalle presunte nozze si è passati alla rottura definitiva. Senza tempi supplementari...
