I PIU'CERCATI
Laura e Teresa,duello di First Lady
Vizi e virtù delle mogli dei candidati
George contro John, Laura contro Teresa. La sfida per la poltrona della Casa Bianca passa anche attraverso un duello di First Lady. Mentre i servizi segreti Usa sono al lavoro per trovare un nome in codice per Teresa, in caso il marito vinca le presidenziali, lei attacca la rivale. "Credo che Laura Bush non abbia mai lavorato in vita sua" rivela. Salvo poi chiederle scusa quando la moglie del presidente fa sapere di aver insegnato per anni.

Dal look, alla ricetta dei biscotti preferita, alle figlie. In questo momento di scelta elettorale per gli americani, tutto delle consorti dei candidati alla presidenza degli Stati Uniti può far oscillare il voto.
Sessantasei anni, cattolica pro-aborto e a favore dei matrimoni gay, vedova del senatore repubblicano John Heinz ed erede della fortuna del ketchup del defunto marito, Teresa Kerry a detta di molti potrebbe essere alla Casa Bianca una nuova Hillary. Ma il suo modello dichiarato è Nancy Reagan, il che poi non stupisce dal momento che l'aspirante First Lady è stata per anni repubblicana e solo di recente, dopo aver sposato Kerry nel 1995, è passata dall'altra parte della barricata.
Nata in Mozambico da un ricco oncologo portoghese e da un'inglese, ha studiato in un collegio cattolico, dove ha imparato cinque lingue tra cui l'italiano. per il look Armani e l'accento straniero viene paragonata a una star europea del cinema dell'epoca d'oro, a una Marlene Dietrich o una Jeanne Moreau. E si considera un'emigrante, pur essendo cittadina americana.
Dal carattere irruento e deciso, non teme gaffes per la sua lingua tagliente che scaglia giudizi diretti, a volte troppo scomodi. Ha riservato un "Shove it", l'equivalente di "Vai a farti fottere" a un giornalista. Non ha esitato neppure a rivolgersi al presidente Bush per criticarlo. E non si è risparmiata neppure commenti sul proprio aspetto, come quando ha dichiarato "Sono sexy e mi sento piena di vita" e ha ammesso di prendere il botulino per eliminare le rughe. Nell'entourage del marito si è persino temuto che Teresa potesse diventare una scheggia impazzita della campagna elettorale.
Teresa, potrebbe inoltre essere la prima First Lady a mantenere il proprio lavoro. In caso di vittoria, la signora Kerry ha preannunciato di voler rimanere alla guida dell'associazione filantropica (la Fondazione Heinz) creata alla morte del suo primo marito.

Cinquantotto anni il 4 novembre, proprio il giorno delle elezioni presidenziali, Laura Bush, che assieme ad Arnold Schwarzenegger appare più simpatica del marito, è stata insegnante e bibliotecaria prima di entrare nel clan Bush. Il 70% degli americani la ama per la sua dicrezione unita a una fermezza di carattere, il che ne fa l'unica personalità che abbia avuto un miglioramento nell'immagine dal primo mandato di suo marito alla Casa Bianca. Texana, radicata nei valori della sua terra, rispettosa delle tradizioni e metodista molto credente, di lei si è detto che incarna l'anti Hillary, una moglie capace di subordinare i propri interessi a quelli del marito, "una donna che - come diceva uno dei primi presidenti americani entrati alla Casa Bianca con coniuge al seguito - ama suo marito e la sua patria, senza voler governare nessuno dei due". Laura ha un'unica macchia sulla coscienza giovanile: un incidente stradale di 41 anni fa in cui un suo compagno di classe adolescente perse la vita e lei, forse la sua fidanzatina dell'epoca, passò con il rosso senza mai venire incriminata. Laura si batte per la promozione della letteratura e della lettura per l'infanzia, proprio come sua suocera Barbara, che l'ha preceduta nel delicato compito di First Lady. E dalla quale Laura dichiara di aver imparato molto. Adora il giardinaggio e cucinare. Discreta e dolce, preferisce ascoltare più che parlare, e le piace starsene in disparte. Secondo alcuni commentatori ha portato un tratto di femminilità e di umanità ai discorsi militari di George W.

La corsa alla Casa Bianca coinvolge anche le figlie di Bush e Kerry. Le gemelle del presidente Jenna e Barbara Bush, denominate anche First Daughters o First Twins, hanno 22 anni, si sono laureate la prima in inglese e la seconda in studi umanistici, hanno fama di ragazze turbolente e pizzicate un paio di volte nel tentativo di acquistare alcolici senza averne l'età consentita. Jenna è una chiacchierona come il padre, Barbara è più riservata come la madre. Barbara è fidanzata seriamente con un ragazzo già presentato al padre, ma di cui non fa il nome. Mentre Jenna è in cerca di una relazione stabile. Mentre Kerry è il padre di Alexandra e Vanessa, avute dalla ex moglie Julia Thorne. La prima ha trent'anni, è attrice e regista di documentari trentenne, ben poco morigerata che si è presentata al festival di Cannes, quest'anno, con un abito dal quale traspariva il seno nudo senza reggiseno. La seconda studia per diventare medico.
Anche mogli e figlie sono state quindi coinvolte nella campagna elettorale di Bush e Kerry, impegnandole in dibattiti televisivi e in partecipazioni a serate benefiche. Uno spettacolo per il pubblico americano, ma anche una serie di importanti carte da giocarsi alle urne.
