I PIU'CERCATI
Voto Iraq, tutti i numeri
Tutte le cifre delle elezioni
AVENTI DIRITTO AL VOTO - 14 milioni in Iraq, circa 255.600 esuli registrati in 14 paesi
NUMERO DEPUTATI da eleggere nel parlamento di transizione - 275
SI PRESENTANO - 111 liste, incluse nove coalizioni, 75 partiti, 27 individui
CANDIDATI AL PARLAMENTO NAZIONALE - Circa 7.700
CANDIDATI PER I 111 SEGGI DEL PARLAMENTO CURDO - 463
CANDIDATI PER 18 CONSIGLI PROVINCIALI - 10.837. Ogni consiglio ha 45 membri, tranne Baghdad che ne ha 55
CENTRI ELETTORALI - 5.220, con fino a 7 SEGGI per ogni centro
ELETTORI PER OGNI SEGGIO - 500
SCHEDE ELETTORALI - 60 milioni. Una scheda rosa per i candidati al parlamento e una blu per i Consigli provinciali. I curdi useranno inoltre una scheda turchese per scegliere i 111 deputati del loro Parlamento autonomo, formato nel 1992 nel Kurdistan (nord dell'Iraq).
URNE - 90.000
IMPIEGATI ELETTORALI - 140.000
LE ELEZIONI NELLA STORIA
Ottanta anni dopo le prime elezioni pluraliste, l'Iraq torna alle urne domenica prossima per la prima volta dopo che la monarchia venne rovesciata nel 1958 da ufficiali nazionalisti.
1924 - L'Iraq, sotto dominazione britannica, elegge un'Assemblea che redige la prima Costituzione della storia irachena. Alla consultazione parteciparono tre formazioni, il Partito libero iracheno, il Partito Nahda e il Partito nazionale iracheno. Gli sciiti boicottarono le elezioni, sostenute dagli ulema sunniti (oggi e' il contrario).
1953 - Ultime elezioni libere prima del colpo di stato del 14 luglio 1958. Abdel Karim Qassem, al potere fino al 1963, scioglie il parlamento.
1980 - Saddam Hussein decide di fare eleggere un parlamento, ma le elezioni sono sempre dominate dal partito Baath, che fa dell'assemblea un personale strumento di potere. Le elezioni erano con sistema maggioritario e il paese era diviso in circoscrizioni di circa 100 mila abitanti ciascuna.

