I PIU'CERCATI
Iraq al voto tra le bombe
La giornata elettorale in tempo reale
19.00 George W. Bush ha parlato delle elezioni irachene in una conferenza stampa a Washington. "Le elezioni sono state un sonoro successo".
18.29 Per i risultati elettorali si dovranno aspettare almeno dieci giorni. A rivelarlo è la Commissione indipendente che ha avuto l'incarico di gestire la procedura elettorale.
18.34 L'Organizzazione internazionale per le migrazioni ha reso noto che il 90% degli iracheni all'estero si sono recati ai seggi elettorali.
16.25 Sarebbero circa 8 milioni gli iracheni che si sono recati oggi ai seggi elettorali, cioè il 60% degli aventi diritto di voto.Il 72% era solamente un stima.
16.21 Due forti esplosioni sono state avvertite dopo l'inizio del coprifuoco di 12 ore iniziato alle 18:00 locali (16:00 italiane).
16.10 26 iracheni e 3 esgiziani sono stati arrestati con l'accusa di far parte della guerriglia. Secondo il ministro dell'Interno, Falah al-Nakib, gli attentati sono stati solo il 10% di quelli che erano stati preventivati.
15.45 L'organizzazione degli osservatori iracheni independenti ha fatto sapere che le elzioni si sono svolte in maniera eccellente e che ci sono state poche violazioni.
15.26 Sono state uccise 36 persone e 96 sono rimaste ferite negli atti di violenenza che hanno contrassegnato la giornata elettorale.
15.19 Per il presidente degli Stati Uniti George W. Bush "oggi è un grande giorno per la democrazia" in Iraq, e ha definito "incoraggiante l'affluenza ai seggi".
15.17 I seggi elettorali si sono chiusi alle 17:00 ore locali.
15.13 Una bomba è esplosa su un autobus che trasportava elettori sunniti causando la morte di 5 persone e ferendone 14. L'esplosione è avvenuta ad Hilla una località sud di Baghdad.
14.44 Secondo il ministro iracheno ad interim per i diritti umani, Bajtiar Amin, le elezioni sono il primo passo per il processo per la democratizzazione del paese.
14.39 - Le elezioni in Iraq stanno andando "meglio del previsto". Lo ha detto il segretario di Stato americano Condoleezza Rice, commentando il voto iracheno.
14.31 - Una guardia del corpo è stata uccisa e un'altra ferita in un attentato contro un convoglio del vice governatore curdo di Mossul Khasro Goran.
14.23 - Cinque persone sono state uccise e 14 altre sono rimaste ferite nell'esplosione di una bomba su un autobus che trasportava degli elettori sunniti in una località a sud di Baghdad.
14.19 - Un aspirante kamikaze, con già indosso il corpetto esplosivo, è stato catturato oggi dalla folla in attesa di votare in un quartiere periferico di Baghdad. Lo hanno riferito fonti della polizia.
14.13 - Almeno sei nuove esplosioni sono state avvertite in successione a Baghdad, quando manca ormai meno di un'ora alla chiusura dei seggi elettorali, fissata per le 17 locali (le 15 italiane).
14.07 - E' di 24 iracheni uccisi e altri 65 feriti l'ultimo bilancio dei sanguinosi attentati nella giornata delle elezioni in Iraq. Lo ha riferito il ministero della Sanità iracheno.
13.26 - Secondo la Commissione elettorale indipendente dell'Iraq l'affluenza alle urne fino a questo momento è stata del 72%.
12.58 - Il gruppo dell'estremista islamico Abu Musdab Zarqawi ha rivendicato, via Internet, gli attacchi suicidi in diversi seggi elettorali aperti in Iraq per le prime elezioni multipartitiche dopo oltre 50 anni.
12.32 - A Bassora l'affluenza alle urne sta meravigliando gli stessi funzionari elettorali perché nonostante il clima di tensione e una forte esplosione, lunghe file si sono formate davanti ad alcuni seggi. Alcuni seggi sono stati costretti ad aprire prima del tempo per le file già formatesi all'esterno.
12.00 - Trenta funzionari elettorali sono stati rapiti da un gruppo di insorti iracheni a Samarra, a nord della capitale irachena. Lo ha riferito un sito Internet islamico.
11.52 - Altre due esplosioni sono state avvertite nel centro di Baghdad. Tra attentati suicidi, autobombe e colpi di mortaio, sono quasi trenta le esplosioni che hanno finora scosso la giornata delle elezioni.
11.26 - Si allunga col passare delle ore la catena di attacchi kamikaze ai seggi elettorali nella capitale irachena. Stando a fonti giornalistiche, c'è stato un nono attacco in uno dei seggi elettorali di Baghdad che ha ucciso due poliziotti.
11.19 - Un altro attacco suicida è stato portato stamane vicino all'abitazione del ministro della giustizia iracheno. Lo hanno detto fonti del governo. Il ministro Malik al-Hassan non si trovava in zona, hanno aggiunto le fonti. Ma nell'attacco sono rimaste ferite due guardie.
11.11 - Pochi iracheni si sono presentati a votare nella provincia di Salahaldin dove è situata Tikrit, città natale di Saddam Hussein. "L'affluenza delle ultime ore è stata molto bassa nelle città di Tikrit, Dujail, Balad e Tuz, più bassa del previsto", ha affermato una fonte della commissione elettorale che ha chiesto di restare anonima.
10.52 - Le urne dei quasi 52.000 seggi elettorali iracheni sono aperte da meno di cinque ore e in diversi attentati si registrano almeno già 26 morti.
10.44 - Un altro kamikaze ha ucciso sei persone in fila davanti ad un seggio elettorale nella zona est di Baghdad, in un sesto attacco suicida avvenuto nella capitale irachena da quando hanno aperto i seggi elettorali stamane. Lo hanno riferito fonti del governo.
10.35 - Un quinto kamikaze si è fatto esplodere in un seggio nella capitale irachena uccidendo una persona e ferendone 16. Gli altri quattro kamikaze erano entrati in azione ad Al-Mansur, quartiere centro occidentale di Baghdad, e a Sadr City, periferia della capitale, e a Doura sobborgo meridionale di Baghdad e infine nella zona ovest.
10.10 - Gli uffici elettorali non sono stati ancora aperti a sud di Baghdad, nel cosiddetto triangolo della morte. Lo ha riferito un portavoce della Commissione elettorale. "A Latifiyah, Mahmudiyah e Yussufiyah i seggi, a quattro ore dalla loro prevista apertura, hanno le porte serrate, per ragioni di sicurezza", ha spiegato Farid Ayar.
09:51 - E' di almeno 21 uccisi e più di quaranta feriti il nuovo bilancio delle vittime provocate stamani a Baghdad dalla raffica di esplosione seguita all'apertura dei seggi elettorali. Lo hanno riferito fonti della polizia.
09-39 - Almeno tre importanti ayatollah sciiti iracheni si sono già recati a votare stamane nel sud dell'Iraq. Si tratta, secondo quanto ha riferito la televisione iraniana, di Mohammad Said Hakim, Mohammad Yaqubi e Mohammad Eshaq Fayaz.
09-27 - Altre due esplosioni sono state avvertite stamani a Baghdad, dove fonti della polizia irachena le attribuiscono a colpi di mortaio.
09.16 - Nel nord curdo dell'Iraq le operazioni di voto procedono sinora senza particolari problemi. Il responsabile per la sicurezza della provincia di Souleimaniyah, Dana Ahmad Majeed , ha dichiarato che "tutto procede nella calma. Non si registra alcun incidente. Ci attendiamo una partecipazione attorno al 90%".
08.51 - Altre due esplosioni sono state avvertite stamani nel centro di Baghdad, vicino alla Zona verde. Lo ha constatato un giornalista dell'Ansa nella capitale irachena.
08.30 - Un kamikaze si è fatto esplodere in una fila di elettori in attesa fuori dal seggio elettorale a Baghdad. Secondo la polizia vi sono numerose vittime
08.35 - Anche il primo ministro iracheno Iyad Allawi ha votato a Baghdad. Allawi, che indossava una veste blu, ha deposto la sua scheda nell'urna in plastica in un locale del centro delle conferenze all'interno della Zona verde nel cuore della capitale irachena.
08.25 - Quattro persone sono state uccise e sette altre ferite presso un seggio del quartiere sciita di Baghdad Sadr City. Un colpo di mortaio ha raggiunto il seggio mentre si svolgevano le operazioni di voto. Lo ha reso noto un funzionario della polizia irachena, il tenente Mohammad Hamid.
08.10 - Un poliziotto è stato ucciso presso un seggio elettorale a Khan al-Mahawil, 40 chilometri a sud di Baghdad. L'uomo è stato raggiunto da un colpo di mortaio.
08.00 - Altre due esplosioni sono stati udite a Baghdad. Nella capitale irachena da stamane all'apertura dei seggi elettorali si stanno udendo boati e un susseguirsi di esplosioni.
07.45 - Dopo poco più di due ore dall'apertura dei seggi elettorali in Iraq, praticamente nessuno è andato a votare nei centri sunniti, confermando il boicottaggio alle consultazioni da parte della comunità religiosa. Nelle roccaforti sunnite di Fallujah, Ramadi e Samarra, i seggi elettorali, a oltre due ore dall'inizio delle operazioni di voto, sono vuoti.
07.31 - Le esplosioni che hanno scosso Baghdad nell'attesa mattinata delle elezioni sono state in tutto una ventina, tra colpi di mortaio e attentati suicidi. Il primo bilancio provvisorio, destinato ad aggravarsi, è di tre morti e cinque feriti. La raffica di esplosioni ha avuto inizio quando i seggi elettorali avevano cominciato a riempirsi dei primi gruppi di elettori in attesa di votare. L'affluenza alle urne si è subito interrotta.
07.21 - Una bomba è esplosa in un seggio elettorale nel centro di Bassora, città sciita nel sud dell'Iraq subito dopo l'apertura delle votazioni. La polizia, che ha dato la notizia, non ha ancora notizie di eventuali vittime. L'esplosione, avvenuta in una scuola dove era stato allestito il seggio elettorale, è stata udita per tutta la città.
07.16 - Le esplosioni udite nel centro di Baghdad poco dopo l'apertura dei seggi elettorali erano dovute a due tiri di mortaio diretti verso il ministero dell'Interno, nel quartiere orientale. Lo hanno riferito testimoni. Poco dopo le esplosioni sono state udite raffiche di armi automatiche.
07.11 - Altre esplosioni sono state registrate nel centro di Baghdad. Due colpi di mortaio hanno colpito sempre a Baghdad un seggio elettorale nel quartiere di Saaddun Park e un altro un secondo seggio a Sadr City.
06.59 - Come si temeva, i ribelli che si oppongono alle elezioni in Iraq, hanno colpito. Un'esplosione causata da un kamikaze è stata registrata in un check-point posto a protezione di un seggio elettorale nella scuola Zahraa, ad ovest di Baghdad, subito dopo l'apertura delle votazioni. Secondo quanto ha riferito la polizia si tratta di un'autobomba e il bilancio è di un morto e quattro feriti.
05.45 - Intanto il sindaco di Samarra ha detto che, per ragioni di sicurezza, non si voterà in quella città."Penso che per ragioni di sicurezza non si terranno le elezioni in citta"', ha detto ad un giornalista della Afp. Il giornalista ha affermato che le strade sono vuote e che nelle sezioni elettorali in cui è stato non ci sono funzionari. A Baquba, città ribelle a 60 km a nord-est di Baghdad. si sono uditi alcuni colpi di arma da fuoco. Le strade sono vuote e le forze americane pattugliano la città. La sezione elettorale situata nella scuola di Al Hassan ibn Ali, in centro, è totalmente deserta.
05.21 - Rimane comunque alta la tensione in questa giornata di elezioni politiche in Iraq. Alcuni colpi di mortaio sono stati sparati sull'aeroporto di Kirkuk, sede di una delle principali basi americane nel nord dell'Iraq, poco prima dell'apertura dei seggi. "Due colpi di mortaio sono stati sparati in direzione dell'aeroporto", ha detto un poliziotto.
05.01 - E' stato il presidente iracheno Ghazi al Yawar uno dei primi a votare in una sezione situata nella zona verde, nelle prime elezioni politiche del dopo Saddam. Subito dopo il voto, un dito del presidente è stato marchiato con l'inchiostro indelebile, in modo che un votante non possa esprimere altre preferenze in altre sezioni. Ai giornalisti, al Yawar ha detto di augurarsi che gli iracheni seguano il suo esempio e si rechino alle urne.
GRAFICA: LE ELEZIONI IN IRAQ SCHEDE: PROTAGONISTI - PARTITI - TUTTI I NUMERI

