I PIU'CERCATI
Giuliana Sgrena è stata liberata
E' in ospedale ferita ad una spalla
Giuliana Sgrena, l'inviata del Manifesto rapita in Iraq il 4 febbraio, è stata rilasciata a Baghdad. La notizia prima è stata data dalla tv Al Jazeera, e poi è stata confermata dal direttore del Manifesto e dai servizi segreti. Il presidente Ciampi ha ricevuto la notizia dal sottosegretario Gianni Letta. La Sgrena è stata ferita dal fuoco Usa ad una spalla: operata, tornerà sabato in Italia.
00.59 - Il presidente americano, George W. Bush, ha telefonato al premier Silvio Berlusconi per esprimergli personalmente il cordoglio degli Stati Uniti per la tragica morte del funzionario del Sismi, Nicola Calipari.
00.24 - "Il governo degli Stati Uniti non lasci nulla di intentato per fare piena luce su quanto accaduto e sulle eventuali responsabilità". Questo quanto chiesto dal premier Silvio Berlusconi all'ambasciatore americano Mel Sembler nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio esige chiarezza sulla sparatoria che, dopo la liberazione di Giuliana Sgrena, ha portato alla morte di Nicola Calipari.
23.55 - "Ci troviamo di fronte alla follia più assoluta e siamo nella mani di pazzi. Hanno messo a rischio la vita di tutti. Non possiamo rimanere lì un minuto di più". Questo quanto affermato dal compagno di Giuliana Sgrena, Pier Scolari, secondo cui "gli americani hanno fermato le macchine che stavano trasportando Giuliana, hanno sparato 300-400 colpi ed hanno ucciso un uomo, senza alcun motivo".
23.35 - La famiglia Sgrena ha inviato un telegramma ai familiari di Nicola Calipari per ringraziare del sacrificio dell'agente ucciso. L'uomo, secondo quanto riferito anche dal ministro Pisanu, ha infatti salvato la vita alla giornalista del Manifesto coprendola con il proprio corpo nel corso dello scontro a fuoco con i militari americani. Lo stesso fratello di Giuliana ha poi telefonato a casa di Nicola Calipari.
23.06 - Il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, ha espresso "rammarico" per la perdita di una vita a causa della sparatoria contro l'autovettura che portava Giuliana Sgrena verso la libertà a Baghdad. Lo riferisce la Casa Bianca, secondo cui i militari americani che hanno aperto il fuoco hanno prima intimato l'alt alla macchina su cui viaggiava Nicola Calipari.
22.42 - Arrivano le prime ricostruzioni della sparatoria che ha portato alla morte di Nicola Calipari. Secondo il comando Usa a Baghdad, i militari americani hanno aperto il fuoco contro il veicolo che trasportava Giuliana Sgrena perché "si stava avvicinando ad un check point ad alta velocità". "La giornalista italiana, appena liberata - è scritto in una nota - è stata ferita. Un'altra persona è stata uccisa".
22.11 - Un "uomo straordinario" la cui morte ha "offuscato per un momento la gioia per la liberazione di Giuliana". Così Pier Scolari, compagno di Giuliana Sgrena, ha espresso il proprio dolore per la scomparsa dell'agente del Sismi, Nicola Calipari. Scolari ha poi parlato di Giuliana: "Sta bene e stiamo verificando di portarla via subito se è trasportabile. Potrebbero però esserci problemi per l'aereo".
22.00 - Il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, si è recato a casa di Nicola Calipari per portare il proprio cordoglio ai familiari dell'uomo. Presenti anche il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu, il capo della Polizia Gianni De Gennaro, il questore di Roma Marcello Fulvi, il direttore del Manifesto, Gabriele Polo, e il candidato del centrosinistra per le regionali Piero Marrazzo.
21.49 - E' grave uno dei due agenti del Sismi feriti nel corso della sparatoria susseguita alla liberazione di Giuliana Sgrena. L'uomo ha infatti un polmone perforato da una pallottola. L'altro 007 ha riportato solo lievi ferite. Nello scontro a fuoco con un blindato americano ha perso la vita Nicola Calipari, il terzo uomo dei servizi segreti italiani che aveva liberato la giornalista del Manifesto.
21.40 - "Un incidente con sparatoria". Con queste parole il Pentagono ha ammesso la responsabilità di un commando Usa nel conflitto a fuoco che ha condotto alla morte del funzionario del Sismi, Nicola Calipari. Secondo il portavoce Bryan Whitman, la sparatoria è scoppiata mentre Giuliana Sgrena veniva portata a Camp Victory, la base militare americana nei pressi dell'aeroporto internazionale di Baghdad.
21.28 - Durante lo scontro a fuoco in cui ha perso la vita il funzionario del Sismi, Nicola Calipari, l'altro 007 ferito avrebbe telefonato a Palazzo Chigi. Lo si apprende dal direttore del Manifesto Gabriele Polo. Dopo la chiamata al governo italiano, gli americani avrebbero poi tolto il telefono all'agente. Il Pentagono ha intanto aperto un'inchiesta per fare chiarezza su quanto accaduto.
21.13 - La procura di Roma ha reso noto che aprirà un'inchiesta sulla sparatoria in cui è rimasto ucciso lo 007 Nicola Calipari
21.12 - Né la Casa Bianca, nè il Dipartimento di Stato hanno finora commentato le notizie da Baghdad sulla liberazione di Giuliana Sgrena e sull'incidente che ne è seguito, costato la vita a un agente dei servizi italiani.
21.11 - Il Presidente del Senato Marcello Pera, ha dichiarato che "Nicola Calipari è morto per proteggere la vita di Giuliana Sgrena dopo aver contribuito a liberarla. La splendida notizia della liberazione della giornalista è offuscata dal dolore per la morte di un italiano che ha onorato il suo dovere. Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia".
21.09 - Pier Scolari è appena partito per Baghdad.
21.08 - Le forze della coalizione hanno "fatto fuoco accidentalmente" contro l'auto a bordo della quale si trovava Giuliana Sgrena. Lo riferiscono fonti militari americane citate dalla Cnn.
21.02 - "La signora Sgrena ha detto di stare bene ed è stata medicata. Quindi è stata sottoposta a un piccolo intervento per estrarre la scheggia". Lo ha detto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa a Palazzo Chigi.
20.59 - Il premier Silvio Berlusconi ha parlato di tragica fatalità per la morte dell'agente Calipari, aggiungendo che la sparatoria sarebbe avvenuta in un check-point. "La gioia per la liberazione si è trasformata in dolore", ha proseguito Berlusconi. Infine un monito, dopo aver annunciato la convocazione dell'ambasciatore Usa: "Qualcuno si assuma le proprie responsabilità".
20.52 - Giuliana Sgrena ha parlato al telefono da Baghdad con il sottosegretario gianni Letta. "Sono piena di tubi ma sto bene", ha detto
20.47 - Nello scontro a fuoco verificatosi in occasione della liberazione della giornalista Giuliana Sgrena è rimasto ferito anche un altro funzionario italiano dei servizi segreti.
20.36 - "Al momento non abbiamo dettagli". Così il comando delle Forza Usa a Baghdad ha risposto alla richiesta di chiarimenti da parte dell'Ansa sulla dinamica della liberazione di Giuliana Sgrena durante la quale è stato ucciso il funzionario del Sismi Nicola Calipari.
20.27 - "C'è poco da dire, Giuliana è stata quasi ammazzata dagli americani". Lo ha detto il compagno di Giuliana Sgrena Pier Scolari.
20.18 - Il funzionario del Sismi ucciso dai colpi esplosi da un blindato Usa nel conflitto a fuoco dopo la liberazione di Giuliana Sgrena è Nicola Calipari, ex funzionario della Polizia di Stato, da oltre un anno passato ai servizi segreti. L'agente è stato colpito mortalmente per fare da scudo alla giornalista.
20.10 - Nel video trasmesso da Al Jazeera e girato dai rapitori, Giuliana Sgrena ringrazia i suoi sequestratori per averla "trattata molto bene" e dice che sono "molto decisi perché intendono liberare la loro terra dall' occupazione straniera". L'inviata del Manifesto, che compare vestita di nero e con i capelli ben pettinati, è ripresa davanti a un tavolino con un piatto di frutta e una copia del Corano.
20.07 - La tv Al Jazeera ha mostrato immagini della giornalista in libertà.
20.02 - "Giuliana Sgrena è stata liberata dai nostri servizi. Ma mentre era a bordo dell'auto che la accompagnava all'aeroporto una pattuglia americana ha aperto il fuoco. Lei sta bene, ma ci sono dei feriti". Lo ha detto il direttore del Manifesto, Gabriele Polo.
19.56 - Un aereo della presidenza del Consiglio partirà stasera dall'aeroporto di Ciampino alla volta di Baghdad per riportare in Italia Giuliana Sgrena, la giornalista del Manifesto liberata stasera in Iraq. A bordo dell'aereo della presidenza ci sarà anche Pier Scolari, compagno di Giuliana Sgrena. L'aereo tornerà in Italia probabilmente sabato pomeriggio.
19.52 - La Sgrena è ferita ad una spalla e ricoverata in un ospedale di Baghdad, colpita per errore dal fuoco Usa durante il tragitto che la stava portando in auto, dopo la sua liberazione, all'aeroporto di Baghdad. Nel conflitto a fuoco è rimasto ucciso uno 007 italiano ed un altro è rimasto ferito.
19.14 - "Se Giuliana Sgrena è in condizione di viaggiare dovrebbe essere messa subito su un aereo per Roma che, come da prassi, è già pronto". Lo ha dichiarato il sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver.
19.28 - Per la liberazione di Giuliana Sgrena da questa sera verrà illuminato il Colosseo. Lo ha disposto il sindaco di Roma Veltroni.
19.25 - Giuliana Sgrena è a Baghdad e in mani sicure. E' quanto ha annunciato il direttore editoriale del Manifesto Francesco Paternò.
19.22 - "E' una giornata eccezionale": così Franco Sgrena, padre di Giuliana, ha commentato la liberazione della figlia nel sua casa a Masera (Verbania). L' uomo, commosso, è assistito da un medico.
19.21 - "Una grande gioia e una enorme soddisfazione per la liberazione di Giuliana Sgrena" e' stata espressa dal vicepremier e ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, che ha voluto evidenziare "il ruolo centrale svolto dal sottosegretario Gianni Letta" e "le sinergie istituzionali che hanno prodotto questo splendido risultato".
19.16 - La notizia della liberazione di Giuliana Sgrena è stata subito comunicata a Giovanni Paolo II, nella stanza che occupa al decimo piano del Policlinico Gemelli. "Il Papa - affermano fonti vaticane - ha appreso con soddisfazione l'avvenuta liberazione della giornalista italiana, per la quale aveva lanciato un appello all'Angelus dello scorso 13 febbraio".
18.53 - Alla gioia dei colleghi della Sgrena, fa eco quella dei familiari. "Siamo contentissimi, ci abbiamo sempre creduto". Così il fratello di Giuliana Sgrena, Ivan, commenta la liberazione di Giuliana. "Tutta la fiducia che abbiamo posto nelle istituzioni ci ha premiato - aggiunge - ci abbiamo sempre creduto e alla fine abbiamo avuto ragione".
18.50 - La notizia è stata accolta con la logica gioia nella sede del Manifesto. I colleghi della Sgrena avevano appreso la notizia dalla televisione ma, fino al momento della conferma, sono rimasti con il fiato sospeso. "Ora siamo più che felici - ha detto Vittorio Paternò, della redazione - io sto piangendo e come me anche i miei colleghi".
18.45 - Il compagno di Giuliana Sgrena, Pier Scolari, e il direttore del Manifesto si sono recati in visita a Palazzo Chigi dove sono stati ricevuti da Berlusconi. Il premier ha convocato nella sede del Governo anche il segretario del Cesis, prefetto Emilio Del Mese, e il direttore del Sismi, Niccolò Pollari.
18.41 - Il capo dello Stato ha incaricato Letta di esprimere le sue più vive congratulazioni a tutti coloro che hanno collaborato all'esito positivo della vicenda. La notizia è giunta mentre Ciampi era impegnato in colloqui con il presidente tedesco Koehler a Villa Rosebery a Napoli.
18.40 - I servizi segreti e il direttore del Manifesto confermano la liberazione
18.37 - Giuliana Sgrena è stata liberata a Baghdad. L'annuncio dalla tv qatariota Al Jazeera.
