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I PIU'CERCATI

23/3/2007

Forno a microonde per mega-calamaro

Nuova Zelanda,l'animale sarà scongelato

Dagli abissi marini a un forno a microonde. Sembra questo il destino della più grande celebrità acquatica della Nuova Zelanda, un calamaro colossale di 495 Kg. Pescato a febbraio da alcuni pescatori in acque antartiche e congelato poco dopo, l'enorme mollusco verrà scongelato artificialmente, studiato e imbalsamato dagli scienziati del museo nazionale Te Papa di Wellington.

Se fosse lasciato a scongelarsi a temperatura ambiente, stando a quanto riferiscono gli esperti, l'animale si decomporrebbe all'esterno prima che l'interno si sia scongelato. Così, alcuni scienziati hanno ipotizzato l'utilizzo di uno speciale forno in grado di accelerare il processo di scongelamento. Il primo a farsi avanti è stato il professore di ingegneria delle microonde Nguyen Tran dell'università Swinburne di Melbourne, disposto a procurare un gigantesco impianto progettato ad hoc.

Tran assicura che il suo modello di forno, usato normalmente per seccare legname, può compiere il lavoro in circa un'ora e si è detto disposto a noleggaire il suo mega-generatore e la sua camera a microonde di 8 metri cubi. La gigantesca struttura, secondo l'offerta presentata ai responsabili del museo Te Papa, prevede la spedizione via mare, ma non si hanno ulteriori dettagli sui costi dell'operazione.

In ogni caso, se si opterà per lo speciale forno a microonde del professor Tran, i tecnici dovranno prestare comunque speciali precauzioni per lo scongelamento dell'enorme mollusco. "Potremmo prima condurre una simulazione, perché se lo scongelamento è troppo rapido il calamaro potrebbe cuocersi. - ha spiegato il docente - Aggiungendo un tipo speciale di burro sarà possibile rallentare il processo, riducendo così il rischio".

Al momento al museo nazionale neozelandese non hanno ancora preso una decisione, ma stanno cercando di trovare la soluzione migliore per portare a termine lo studio del calamaro e la sua imbalsamazione. Lo zoologo marino Steve O'Shea dell'università tecnologica di Auckland, che guiderà l'analisi dell'animale, ha ringraziato per l'offerta, ma preferisce aspettare per evitare decisioni affrettate e non correre rischi. Stando ai ben informati, il mega-mollusco potrebbe restare congelato ancora per un altro anno, in attesa di vagliare altre ipotesi.

Il calamaro colossale, noto con il nome scientifico di Mesonychoteuthis hamiltoni, può arrivare ad una lunghezza di 14 metri ed è considerato una delle più misteriose creature degli abissi. Solitamente vive a circa 2.000 metri di profondità ed è un predatore estremamente attivo e aggressivo. Il tutto, ovviamente, a meno che non si trovi in un freezer o in un forno a microonde.