Il tribunale del lavoro di Norimberga ha vietato ai ferrovieri tedeschi di scendere in sciopero. L'astensione - la prima in 15 anni della Deutsche Bahn - rischierebbe di causare enormi danni all'economia tedesca. Il sindacato Gdl (che rappresenta 12mila macchinisti) ha già detto di voler presentare appello contro la decisione. La manifestazione, per un aumento del 31% dei salari, era in programma per giovedì.
I macchinisti avrebbero dovuto incrociare le braccia a partire da giovedì. I ferrovieri della Gdl chiedono aumenti del 31% dei salari, mentre l'accordo siglato fra la Deutsche Bahn e altri sindacatiprevede un aumento del 4,5% sui prossimi 19 mesi e un gettone di 600 euro una tantum.
Il portavoce del sindacato tedesco Maik Brandenburger, aveva fatto sapere che lo sciopero dei macchinisti tedeschi delGdl avrebbe toccato il traffico treni passeggeri "al più presto" a partire da lunedì. Il traffico merci invece avrebbe subito le conseguenze dello sciopero - il primo in 15 anni della Deutsche Bahn - a partire da giovedì.