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28/12/2007

Bhutto, il giorno dei funerali

Ora per ora le esequie della ex premier

E' il giorno del dolore che accompagna l'estremo saluto a Benazir Bhutto, ex premier del Pakistan e a capo dell'opposizione, uccisa in un attentato a Rawalpindi a 54 anni. Dopo l'attacco il paese è sprofondato in un clima di guerra civile. I militari hanno ricevuto l'ordine di sparare ai manifestanti violenti e negli scontri ci sono state 32 vittime. A Islamabad sei persone sono morte in un'eplosione ad un comizio del partito del presidente Musharraf.

08:52 - Si è dichiarato estraneo all'omicidio di Benazir Bhutto, uno dei capi della branca pakistana di 'al-Qaeda', il 'signore della guerra' Baitullah Mehsud, accusato invece dalle autorita' del Pakistan di essere il vero mandante del delitto. Una secca smentita e' venuta tuttavia da Maulvi Omar, portavoce del medesimo Mehsud, uno degli estremisti islamici piu' ricercati del Paese asiatico, stretto alleato dei Talebani afghani e auto-proclamato emiro del Waziristan del Sud.

22.00 - "Credo che chi come noi crede nei valori della democrazia non possa che sentirsi partecipe di un lutto il cui significato va oltre i confini del Pakistan". Questo quanto affermato dal vice premier e ministro degli Esteri Massimo D'Alema tornando a commentare l'assassinio della leader d'opposizione pachistana Benazir Bhutto. "Colpisce profondamente - ha continuato - l'assassinio di una donna rientrata nel suo Paese per battersi per la democrazia".

21.49 - "Dobbiamo sostenere la democrazia in Pakistan e aiutare il Paese nella sua lotta al terrorismo e all'estremismo". Lo ha ribadito oggi il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, che ha riunito in videoconferenza il Consiglio di sicurezza nazionale per fare il punto sulla situazione in Pakistan, dopo l'assassinio di Benazir Bhutto. Lo ha reso noto la Casa Bianca. Il portavoce Scott Stanzel aveva già fatto sapere che l'arsenale nucleare del Pakistan, di cui Bush ha parlato con i collaboratori, "è al sicuro e non corre il rischio di cadere nelle mani degli estremisti"

19.59 - Lo staff della Bhutto accusa il governo pachistano di dire menzogne. Secondo Farooq Naik, legale della Bhutto e esponente di primo piano del Partito del Popolo pachistano, l'ex premier sarebbe stata colpita a morte "da due pallottole, una all'addome e una in testa... Si è trattata di una grave falle nelle misure di sicurezza".

17:25 - Benazir Bhutto sarebbe morta per aver urtato violentemente la testa contro il tetto della vettura nella quale si trovava al momento dell'attentato suicida. Sul suo corpo non è stata trovata alcuna pallottola. Lo ha riferito il portavoce del ministero dell'Interno pachistano, Javed Iqbal Cheema, nel corso di una conferenza stampa. Il ministero dell'Interno ha diffuso anche un video degli ultimi momenti di Benazir Bhutto.

17:00 - I servizi segreti del Pakistan hanno intercettato una telefonata di Al Qaeda relativa all'attentato contro Benazir Bhutto. Lo ha detto il ministro dell'interno di Islamabad Hamid Nawaz. Il governo di Musharraf ritiene che vi siano "prove inconfutabili" che dimostrano come Bin Laden stia cercando di destabilizzare il Paese. Secondo Navaz dietro l'assassinio della ex premier c'è il leader dei talebani pakistani, Baitullah Mahsud.

15:17 - Sono 32 le persone morte nelle manifestazioni di protesta e negli scontri in tutto il paese che hanno fatto seguito all'assassinio di Benazir Bhutto. Il bilancio è stato confermato da diversi funzionari.

14:01 -
Dopo l'assassinio di Benazir Bhutto, Giorgio Napolitano ha reso omaggio alla leader dell'opposizione pakistana: "Auspico che il suo sacrificio - ha dichiarato il presidente possa essere di esempio per quanti credono nella democrazia e si stanno adoperando per assicurare al Pakistan maggiore stabilità". "Perché ciò avvenga - ha aggiunto il capo dello Stato - decisivo sarà l'impegno a combattere ed isolare ogni forma di terrorismo".

13.43 - Benazir Bhutto "è morta per una scheggia che l'ha colpita al cranio dopo che l'attenatore suicida si è fattob esplodere". Lo afferma il portavoce del ministero dell'Interno pachistano, citato dall'agenzia di stampa ufficiale App. Il portavoce conferma che contro la Bhutto sono stati esplosi anche dei colpi di pistola, ma sul suo corpo non sono state riscontrate ferite da arma da fuoco.

12:25 - Il corpo della Bhutto è stato inumato nel Mausoleo di famiglia.

12:20 - Arrivo del feretro al Mausoleo di famiglia. Un boato è esploso da migliaia di persone, assiepate nel villaggio di Garhi Khuda Bakhsh, all'arrivo del corteo funebre con la salma di Benazir Bhutto.  Il corteo funerario, aperto dal candido veicolo che trasporta il feretro, era stato accompagnato da innumerevli sostenitori partiti 7 chilomeri prima da Naudero, la località di cui è originaria la stirpe dei Bhutto: in testa il marito della vittima, Asif Ali Zardari, insieme i tre figli, rientrati appositamente con lui dall'esilio negli Emirati Arabi Uniti e la sorella di Bhutto, Sanam, unica superstite del clan. La bara avvolta nel tricolore verde, rosso e bianco del Ppp, il Partito Popolare del Pakistan. Il presidente Pervez Musharraf è rappresentata alla cerimonia dal numero due, Amin Fahim.

11:48 - Iniziati i funerali a Larkana. Migliaia di persone in lacrime, colpendosi la testa in segno di lutto, accompagnano il feretro di Benazir Bhutto all'uscita dalla casa di famiglia e diretto al mausoleo dove verrà sepolta accanto al padre. Il marito della Bhutto, Asif Ali Zardari, ha seguito per primo la cassa bianca, coperta dalla bandiera tricolore, verde, rossa e nera del Partito popolare pachistano (di cui la Bhutto era presidente a vita), che percorrerà a bordo di un'ambulanza i sette chilometri fino a Garhi Khuda Bakhsh, un villaggio vicino a Larkana, nel provincia meridionale del Sindh.

11:28 - Sale il bilancio dei morti negli scontri verificatisi dopo l'assassinio della Bhutto: sono almeno 19 le vittime stando a quanto ha riferito un alto responsabile dei servizi di sicurezza. "Diciotto vittime si registrano nella provincia di Sind e una nel Punjab", ha detto la fonte.

11:12 - Tre persone sono morte nell'esplosione a un comizio del partito di Musharraf nella turbole nta valle di Swat.

10:56 - La bara con il corpo di Benazir Bhutto è arrivata a Larkana, dove sarà tumulata nel mausoleo di famiglia. Migliaia di persone sono affluite a Larkana, nella provincia sud orientale del Sindh, per darle l'ultimo saluto. La folla sta rendendo difficile il passaggio del feretro verso il mausoleo.

10:46 - L'ex leader dell'opposizione in Pakistan è stata uccisa "con ogni probabilità" da Al Qaeda. Lo ha detto un portavoce del ministero dell'Interno pakistano.

10:37 - Per l'ex primo ministro pakistano, rimasto il principale esponente dell'opposizione, Sharif, un mantenimento delle elezioni politiche nel paese l'8 gennaio equivarrebbe alla "distruzione" del Paese.

10:29 - La polizia spara sulla folla a Hyderabad, nel sud del Paese,durante una manifestazione di protesta, ferendo cinque persone.

9:40 - Disordini in varie province. Nonostate l'appello alla calma lanciato giovedì dal presidente Pervez Musharraf: armati di bastoni ma anche di armi da fuoco, i manifestanti inferociti hanno distrutto e dato alle fiamme centinaia di veicoli nel distretto del Sindh, terra natia della Bhutto. Nel distretto di Larkana, la violenza è scoppiata dopo che decine di migliaia di persone si sono avviate verso il villaggio di Garhi Khuda Baksh, nella speranza di prendere parte ai funerali. Le forze paramilitari pattugliano le strade in diverse città della provincia con 16mila uomini. I manifestanti hanno attaccato e dato alle fiamme tre carceri del distretto di Thatta, liberando oltre 400 detenuti.

9:21 - L'ordine di sparare ad altezza d'uomo contro i manifestanti che si abbandonino ad atti di violenza è stato impartito alle forze di sicurezza della provincia meridionale pakistana del Sindh dove si tengono le esequie. Lo ha confermato il ministro prvinciale dell'Interno, Akhtar Zaman.

8:54 - Il premier pakistano ad interim Mohammadmian Soomro ha confermato le elezioni parlamentari dell'8 gennaio.

7:59 - Almeno un poliziotto è morto in scontri a Karachi.

07:54 - Le autorità indiane hanno ordinato lo "stato di alta vigilanza" lungo la frontiera con il Pakistan in seguito all'omicidio. "Il perché lo potete immaginare", hanno commentato fonti del ministero dell'Interno a proposito dele ragioni del provvedimento, alludendo al caos in cui il Paese confinante, tradizonale avversario regionale dell'India, rischia di precipitare una volta di piu'.