Il pilota di un volo dell'Air Canada, in servizio da Toronto a Londra, è stato ricoverato in un ospedale psichiatrico irlandese dopo avere dato segni di squilibrio durante il tragitto. L'altro pilota in servizio a bordo del Boeing 767 è stato costretto ad un atterraggio fuori programma a Shannon, in Irlanda, a causa delle condizioni del suo collega, tenute sotto controllo da un medico che si trovava a bordo.
L'atterraggio si è reso necessario dopo che alcuni membri dell'equipaggio e un passeggero hanno immobilizzato il copilota, che appartiene alle Forze armate. L'intervento si è reso necessario dopo che l'uomo ha cominciato a dare in escandescenze, parlando da solo ad alta voce e comportandosi in modo strano.
I 146 passeggeri a bordo dell'aereo sono stati ospitati brevemente in alcuni alberghi prima di riprendere il viaggio alla volta di Londra, dove sono giunti con circa sette ore di ritardo. Ma fortunatamente tutti sani e salvi.
Dopo l'incidente, Air Canada ha diffuso un comunicato nel quale afferma che la sicurezza dei passeggeri non è mai stata a rischio: "Il capitano e l'equipaggio del volo AC 848 hanno seguito le procedure standard alla luce dei problemi del copilota. Il capitano ha scelto di dirigere il volo su Shannon, dove è atterrato senza problemi, in nessun momento la sicurezza è stata a rischio".