Hamas è pronto a collaborare per "richiudere gradualmente" il muro di confine fra la Striscia di Gaza e l'Egitto. "Ci sono progressi nei negoziati, ma ancora nessun accordo", ha aggiunto Mahmud Al Zahar, ex ministro degli Esteri nel governo di Hamas dopo una serie di colloqui Al Cairo. Il risultato più importante riguarderebbe la possibilità per i palestinesi che necessitano di cure all'estero di potere passare attraverso l'Egitto.
''Gli egiziani sono d'accordo di far attraversare la frontiera a piccoli gruppi, non piu' di cinquanta al giorno'', ha precisato Al Zahar.
In fase di discussione anche il destino per i circa tremila palestinesi che, partiti da Gaza, sono fermi da dieci giorni nella cittadina egiziana di El Arish, in attesa che la polizia locali li autorizzi a raggiungere l'aeroporto del Cairo per proseguire i loro viaggi verso altre destinazioni.
Prima dell'apertura della breccia nel muro di confine, erano stati costretti a rinviare per mesi la loro partenza a causa del divieto di Israele di uscire dalla Striscia. Mahmud Al Zahar ha detto che ''i negoziati sulla gestione del valico ufficiale di Rafah proseguiranno con gli egiziani attraverso colloqui telefonici, o con incontri che realizzeremo sul confine''.