I servizi di sicurezza della Casa Bianca hanno sventato un nuovo caso Lewinsky, licenziando dal team presidenziale una donna che ha svelato di essere stata ingaggiata dai democratici per sedurre George W. Bush. La notizia è stata diffusa da fonti vicine al presidente, ma, per ora, il nome della talpa è ancora top secret. "L'infiltrata è stata smascherata dopo sei settimane dal suo ingresso nello staff", ha rivelato una fonte anonima.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna avrebbe alimentato dubbi e sospetti fin dal primo momento e sarebbe stata monitorata con attenzione dall'equipe di sicurezza. "Aveva sempre atteggiamenti ambigui e indossava vestiti molto audaci - ha spiegato una fonte della Casa Bianca - Il suo curriculum non rispecchiava la sua preparazione politica e una volta ha definito un 'idiota' Rush Limbaugh, icona dei conservatori".
Ad incastrarla però è stata una frase pronunciata di fronte a un commesso presidenziale. "Devo guadagnarmi al più presto le mie ginocchiere presidenziali", ha detto la giovane talpa, citando la frase esplicita coniata appositamente da Monica Lewinsky per descrivere i rapporti orali avuti nello studio ovale con Bill Clinton. Insospettitosi, l'inserviente ha riferito tutto al suo superiore, che ha convocato e interrogato la donna. Dopo un primo tentativo di resistenza, la talpa avrebbe poi confessato tutto, spiegando di essere stata recluatta dai democratici per sedurre il presidente. Senza fare alcun nome, la ragazza ha svelato il piano per incastrare Bush nei minimi dettagli e per far scoppiare un nuovo scandalo sessuale alla Casa Bianca.
L'obiettivo principale era quello di screditare il presidente, ma, secondo fonti repubblicane, il piano era miseramente destinato a fallire anche se l'inganno no fosse stato scoperto. "Diversamente dal suo predecessore, Bush è una persona con un'alta moralità che tiene molto al suo matrimonio - ha voluto precisare una fonte vicina al presidente - Il suo rapporto con la fede è inoltre molto importante e questo tentativo di trarlo di tentatizione non avrebbe mai funzionato".
Immediata la replica dei democratici, che hanno negato ogni coinvolgimento nella vicenda e si sono detti "offesi" dai sospetti e dalle accuse. "Sembra l'azione di una ragazza disturbata, che ha agito da sola"; ha precisato un portavoce democratico.