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6/9/2008

Marocco, fatwa su nozze con bimba

"Stesse capacità sessuali di donne"

"Una ragazzina di nove anni ha le stesse capacità sessuali di una di venti e oltre". Lo afferma, secondo quanto riporta il quotidiano marocchino "Aujourd'hui Le Maroc", una fatwa emessa dallo sceicco Mohamed Ibn Abderrahmane Al-Maghraoui. Dopo la fatwa (decreto di carattere religioso promulgato dai dotti islamici) è scoppiata una durissima polemica. La legge in Marocco prevede che l'età minima per sposarsi sia di 18 anni.

Gran parte dell'opinione pubblica marocchina è assolutamente contraria a questa presa di posizione che, dicono tra l' altro in molti, è un lasciapassare per la pedofilia.
  
Tra le varie prese di posizione contrarie alla fatwa il quotidiano riporta quelle del deputato integralista Abdelbari Zamzmi e della presidente dell'associazione "Nessuno tocchi i miei bambini", Najia Adib.

Zamzmi, riferendosi al fatto che Al-Maghraoui ha voluto rendere inattaccabile la sua fatwa ricordando che Maometto "si è sposato con Aicha che aveva nove anni", ha ribattuto che lo sceicco ha utilizzato l'episodio come pretesto per questa "pratica scandalosa". "L' epoca del nostro Profeta - ha detto al riguardo - è completamente diversa dalla nostra...Ai nostri giorni un tal matrimonio sarebbe una vera ingiustizia nei confronti della ragazza...Una vera aberrazione".

E "aberrante" la giudica anche Najia Adib (Nessuno tocchi i miei bambini), a parere della quale "questo sceicco sta semplicemente incoraggiando la pedofilia. Se è così visceralmente convinto di ciò che pensa, non ha che da far sposare sua figlia". Ma forse, chiosa, questo sconosciuto sceicco era in cerca di un po' di visibilità mediatica. E conclude la sua intervista al quotidiano marocchino: "Questo genere di persone guarda la religione musulmana dal punto di vista che fa loro comodo. E' una visione riduttiva dell' Islam. Ed è male. Fatwa come questa testimoniano della mancanza di ragione da parte di chi le edita. Non arrivo a comprendere attraverso quale percorso intellettuale o per quale costruzione mentale giungano a tali aberrazioni".

In Marocco al di sotto dei 18 per sposarsi è richiesto il consenso dei genitori e di un giudice, ma ci si riferisce a teen ager e non a bambini.

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COMMENTI

11/11/08

Elena*Messire

il punto nn era questo, mi sembra inaccettabile che ci siano persone come "dux" che incita la "razza ariana" e al razzismo...cmq se vuoi ritornare al tema i primi abitanti della mesopotamia ereano assiri(semiti, tra cui arabi) e caldei(la cui origine rimane ancora sconosciuta)e pare proprio che gli egiziani e altri popoli tra cui romani e greci abbiano appreso arti come l´astronomia, matematica, magia etc.da loro..cmq con il mio messaggio volevo solamente criticare le parole di razzismo di"dux"
02/11/08

messire

Per Elena (3),
In ultimo, è vero che di depravati ve ne sono da tutte le parti, ma il problema è l'interpretazione religiosa: noi abbiamo avuto qualche rivoluzione e qualche pensatore ateo e, quindi, abbiamo una lettura più smaliziata della religione mentre, per essi, l'idea della criticabilità del testo sacro ancora non è ammessa: basti pensare che i diabetici debbono sottostare al Ramadam (id est, pagano la zakhat per poter mangiare), le donne non possono sposare uomini di diversa fede
02/11/08

messire

Per Elena (2),
Un esempio: quando venne conquistata Alessandria d'Egitto, la biblioteca venne completamente incendiata poiché, recita la cronaca (uno storico contemporaneo islamico):"Se i papiri scrivono cose contrarie al Corano, brucia, se invece non sono contrari al Corano brucia lo stesso, perché tutto è già scritto nel Corano.". Parte delle nostre conoscenze storiche le dobbiamo a quelli che furono i nostri amanuensi che, con errori (vedi il [die]busillis), distorsioni faziose, salvarono