TGCOM

Mondo

Tutte le ultim'ora

16/6/2009

Iran, "Sia tempo di democrazia"

Voto e proteste, parla un'iraniana

"Spero che questa sia la volta buona per avere una vera democrazia in Iran". E' la reazione di Fariba Saudino, un'iraniana che vive a Torino da 17 anni, dopo l'annuncio da parte del principale organismo legislativo dell'Iran, il Consiglio dei Guardiani della Costituzione, che si è detto ''pronto'' a ricontare i voti delle elezioni. "Non pensavano forse che la gente avesse avuto una reazione simile", ha raccontato a Tgcom.

"Una cosa del genere non era mai accaduta negli ultimi trent'anni, ma gli ultimi quattro (il periodo di durata della legislatura di Ahmadinejad, n.d.r.) sono stati la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso". Contestazioni dopo l'esito del voto e manifestazioni di protesta sono partite da Teheran propagandosi ovunque: da Bruxelles a Londra e  ieri anche a Milano e Torino. "Non so come si possa pensare che non ci sia stato un imbroglio - ha affermato Fariba -. Ho visto dalla tv e mi è stato raccontato dai miei conoscenti che vivono in Iran che  le strade erano piene di gente per chilometri e tantissime altre persone, pronte a raggiungere i cortei, non sono più arrivate quando hanno saputo che la polizia era pronta ad aprire il fuoco. Basti pensare che 150 professori universitari si sono licenziati in segno di protesta dopo l'esito del voto".

Alla domanda se non crede che tra i fattori che hanno portato alla rielezione di Ahmadinejad ci sia soprattutto il sostegno da parte dell'ayatollah Khamenei, l'autorità religiosa suprema del Paese, Fariba è categorica: "La gente ormai è consapevole e crede nei propri diritti. Da quando c'è Ahmadinejad al governo l'inflazione è salita al 25% e non ha adottato politiche tangibili per favorire la fascia più povera della popolazione. Avrà anche il sostegno della popolazione che vive nelle campagne - continua - ma è nelle città che abbiamo la maggiore concentrazione di abitanti. E poi ci sono i giovani, che sono la vera forza: il 70% della popolazione iranaiana ha meno di trent'anni".

Ed proprio sui giovani che si concentra il pensiero di Fariba quando guarda le immagini che arrivano dal suo Paese: "Mi dispiace siano loro a pagare per questa situazione. Basti pensare che il governo ha chiuso tutte le vie di comunicazione, in primis Internet, gli arresti sono tantissimi...ma speriamo sia la volta buona per il Paese, la gente ha sofferto troppo".

Cinzia Morgante

  • Condividi > 
  • Ok Notizie
  • Microsoft Live
  • Delicious
  • Digg
  • Twitter
  • Facebook
  • Google Bookmark
  • Badzu
  • Reddit
  • Technorati
  • Yahoo Bookmark