Aveva parlato di sesso durante una trasmissione sulla televisione libanese "Lbc". Un tribunale saudita lo ha condannato a cinque anni di carcere e mille frustate. E' successo in Arabia Saudita ad Abdul-Jawad, divorziato e padre di quattro bambini, che era stato fermato lo scorso agosto dopo essersi vantato delle sue conquiste femminili e aver mostrato sex toys in un programma televisivo.

Sullo schermo aveva raccontato le sue imprese da playboy prima del matrimonio, aveva illustrato il funzionamento di alcuni giochi erotici e parlato esplicitamente di tecniche di seduzione. Alla trasmissione avevano partecipato, accanto a lui, anche tre amici. E pure per loro è arrivata una condanna pesante: due anni di carcere e 300 frustate a testa.
In Arabia Saudita la sharia, la legge islamica, viene applicata in forma ultra-rigida. E' quindi normale che sia stata emanata questa sentenza così pesante per aver tenuto un comportamento in pubblico contrario alle leggi coraniche. Tra l'altro, fra i reati commessi da Jawad è compreso anche quello di aver avuto rapporti pre-matrimoniali, strettamente vietati nel Paese.
Ultimo aggiornamento ore 10:46
