Doppietta repubblicana nell'Election Day 2009. In Virginia il repubblicano Bob McDonnell ha battuto il democratico Creigh Deeds, mentre in New Jersey il governatore uscente democratico Jon Corzine è stato sconfitto dal rivale Chris Christie. Campanello d'allarme dunque per il presidente Barack Obama al primo test elettorale dopo il voto per la Casa Bianca dell'anno scorso. Michael Bloomberg rieletto sindaco di New York.

Scontenti per lo stato dell'economia, hanno votato per McDonnell in Virginia gli indipendenti che un anno fa avevano catapultato Obama alla Casa Bianca. Corzine, un ex banchiere di Goldman Sachs, è stato danneggiato dalla presenza sulla scheda di un terzo incomodo, l'indipendente moderato Chris Daggert. Per i repubblicani in Virginia c'era un incentivo in più alla vittoria, dal momento che l'elezione di McDonnell ha rappresentato uno sgarro per il governatore uscente Tim Kaine, che è anche presidente del partito democratico e che si è dimostrato incapace di garantire l'elezione del suo successore. I repubblicani hanno fatto l'en plein portando a casa oltre al governatore, il suo numero due e il ministro della giustizia statale.
"Obama non ha seguito i risultati", ha detto il suo portavoce Robert Gibbs, ma il voto della Virginia e del New Jersey, dominato dallo scontento sull'economia e la paura per il posto di lavoro, è stato il primo vero segnale di insoddisfazione per la sua presidenza. E' certamente presto per trarre delle conslusioni definitive sul'operato di Obama, ma il test elettorale ha certamente dato un segnale forte in attesa del ben più importante appuntamento del voto di metà mandato del 2010, quando l'intera Camera del Rappresentanti, un terzo del Senato e un terzo dei governatori rimetteranno il mandato.
New Jersey e Virginia sono i due stati in cui le elezioni per governatore sono sfalsate di un anno rispetto al voto presidenziale: in entrambi i casi le competizioni assumono a torto o a ragione l'importanza di barometri degli umori della nazione. Altre consultazioni erano invece scontate: a New York il miliardario indipendente Michael Bloomberg è stato riconfermato, ma con più fatica del previsto, per il terzo mandato, dopo aver speso oltre 90 milioni di dollari di tasca propria per la rielezione. A Boston l'italo-americano Thomas Menino ha avuto l'avallo degli elettori a fare il sindaco per la quinta volta, un record nella storia della città del Massachusetts.
Democratico vince seggio a New York
Il democratico Bill Owens ha vinto l'elezione per il seggio alla Camera dei Rappresentanti del 23/0 distretto dello stato di New York, battendo di misura il candidato del Partito Conservatore (formazione indipendente di estrema destra) Doug Hoffman. Lo ha reso noto Fox News.
Ultimo aggiornamento ore 06:00
