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6/11/2009

Sparatoria in base Usa, 13 morti

Psichiatra esercito fa strage,30 feriti

Strage a Fort Hood (Texas) nella più grande base militare degli Stati Uniti: uno psichiatra militare di fede islamica che stava per essere inviato in Afghanistan ha aperto il fuoco in un edificio del complesso uccidendo 13 persone e ferendone una trentina, prima di essere a sua volta ferito. Il maggiore dell'esercito Malik Nidal Hassan, 39 anni, era un medico specialista in malattie mentali. Sconvolto il presidente Obama.

(Ap)

"Gridava 'Allah è grande' mentre sparava"
Mentre sparava all'impazzata sui commilitoni inermi, Nidal Hasan gridava "Allah Akbar", Dio è grande. Lo ha detto alla Nbc il generale Robert Cone, comandante della base che è stata teatro della sparatoria. E' quanto risulta da diverse testimonianze dei militari sopravvissuti alla strage. Sei mesi fa Hassan aveva attirato l'attenzione dell'Fbi dopo un messaggio su Internet apparso col nome di 'NidalHasan' in cui aveva paragonato i terroristi suicidi islamici ai kamikaze giapponesi della seconda guerra mondiale.

La famiglia del killer: "Amiamo l'America"
La famiglia di Nidal Malik Hasan si è dichiarata "in stato di shock" per il gesto del loro parente. "Amiamo l'America. Siamo in stato di shock e rattristati davanti ai terribili avvenimenti di Fort Hood", ha detto Nader Hasan, il cugino dello sparatore in un comunicato diffuso a nome della famiglia. I genitori di Hasan, palestinesi emigrati da Gerusalemme, sono morti. Nel comunicato si precisa che l'autore della strage è cittadino americano, nato a Arlington in Virginia e educato nelle scuole pubbliche locali e all'Università Virginia Tech. "La nostra famiglia ama l'America. Siamo fieri del nostro paese", ha detto Nader Hasan nel comunicato.

Non voleva andare in Afghanistan
Resta da capire perché l'ufficiale inviato a Fort Hood per aiutare i soldati con problemi mentali abbia aperto il fuoco in modo indiscriminato in un edificio amministrativo e medico del grande complesso militare. Secondo la senatrice texana Kay Bailey Hutchison, il maggiore Hassan aveva detto ad alcune persone che era molto contrariato per la decisione di inviarlo in Afghanistan. Secondo altre fonti lo psichiatra aveva ricevuto valutazioni negative sulla qualità delle sue prestazioni professionali.

Altri due uomini in divisa sono stati arrestati, ma sono stati poi rilasciati. Un altro soldato è stato successivamente arrestato, ma la sua posizione non appare chiara.  La sparatoria è avvenuta poco prima delle 13.30 locali al Soldier Rating and Processing Center della base, che è un importante punto di partenza per il trasferimento dei militari in teatri di guerra come l'Iraq e l'Afghanistan. 

Lo psichiatra ha aperto all'improvviso il fuoco, usando almeno due pistole contro le persone che si trovavano negli uffici. La strage è stata interrotta da un poliziotto che ha aperto il fuoco contro lo sparatore. Dieci delle persone uccise erano soldati e l'undicesimo era un poliziotto. Il presidente Barack Obama, informato immediatamente della sparatoria, ha definito l'incidente "una orribile esplosione di violenza".

"E' sconvolgente sapere che uomini e donne in uniforme muoiono in territori di guerra - ha detto il presidente Obama - ma è ancora più sconvolgente quando questo avviene in territorio americano".

Gran parte delle vittime sono soldati Usa che si trovavano al centro amministrativo per sbrigare le loro pratiche. La base ospita inoltre numerose strutture mediche, compresi centri per l'aiuto dei militari che soffrono di sindrome post-traumatica. La sparatoria ha fatto scattare immediatamente l'allarme nella base, che può ospitare oltre 50mila soldati ed è situata a metà strada tra le città di Austin e di Waco. 

Le autorità hanno ordinato la chiusura immediata di tutti gli edifici e ordinato alla gente di non uscire all'aperto finché la situazione di pericolo non fosse stata risolta. Mentre le ambulanze trasportavano ad un ospedale le vittime, agenti dell'Fbi erano inviati da San Antonio alla base, nella possibilità che l'incidente potesse avere collegamenti terroristici. Un ospedale locale ha lanciato un appello per donatori di sangue.  

La Camera e il Senato hanno tenuto un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage. Il governatore del Texas Rik Perry ha ordinato bandiere a mezz'asta fino a domenica in segno di lutto. Le misure di sicurezza sono state rafforzate in tutte le basi americane.

Ultimo aggiornamento ore 15:46

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