In un atollo delle Marianne settentrionali, un uomo ha ucciso quattro persone, tra cui una bambina di tre anni, prima di togliersi la vita. L'aggressore ha anche ferito otto persone. Le vittime sono tutti abitanti dell'isola. Il 'Saipan Tribune' ha riferito che l'uomo ha prima sparato a due uomini sulla trentina, entrambi locali, poi a due bambini di meno di dieci anni.

L'autore del massacro ha inizialmente aperto il fuoco nella località di Kannat Tabla, uccidendo due uomini residenti sull'isola, di età compresa fra i 20 e i 30 anni, e due bambini. I due adulti sono stati colpiti alla testa da distanza ravvicinata. Poi l'uomo si è diretto a Marpi e ha aperto il fuoco contro un gruppo di turisti sudcoreani, ferendone otto, fra cui due bambini. Secondo le autorità locali nessun ferito è in pericolo di vita.
L'aggressore sarebbe un impiegato del locale poligono di tiro, si è infine recato sulla scogliera di Banzai e si è ucciso con un colpo d'arma da fuoco. Le scuole dell'isola sono state immediatamente chiuse ad ogni ingresso dall'esterno appena è stato lanciato l'allarme.
Saipan è l'isola più grande delle Marianne settentrionali, territorio Usa nel Pacifico occidentale con una popolazione di 62mila persone.
Ultimo aggiornamento ore 11:32
