Una notte buon sonno è meglio di qualsiasi cosa, compreso il sesso. La pensa così una larga quota di italiani, per i quali riuscire a riposare in modo adeguato è un problema, tanto da dover fare ricorso con frequenza a sonniferi e tranquillanti, soprattutto quando ci si trova lontano da casa propria. Le notti trascorse a contare le pecore sono colpa soprattutto dello stress da lavoro, seguito dalle preoccupazioni economiche e da quelle legate ai problemi con il partner o in genere alla sfera relazionale. Sono i risultati che emergono da uno studio globale sul sonno e sul modo di dormire, condotto da Westin Hotels & Resorts e svolto su più di 12.500 viaggiatori abituali, in dodici paesi diversi di tutto il mondo.

Insomma, una notte di riposo rigenerante è meglio di un incontro appassionato sotto le lenzuola. Ne è convinto il 55% degli italiani che ha partecipato all'indagine realizzata dal colosso alberghiero a una decina di anni di distanza da uno studio simile, effettuato in occasione del lancio dell'ormai iconico Heavenly Bed. Il 37% ha detto che in albergo, invece del classico cioccolatino, preferirebbe trovare sul guanciale una compressa di sonnifero, mentre il 63% ha ammesso di prendere un tranquillante o di trovarsi a combattere contro l'insonnia quando passa una notte fuori casa.
Le sorgenti di preoccupazione più frequenti sono il mutuo e le bollette da pagare, seguiti dalle difficoltà coniugali, ma l'imputato numero uno, nemico assoluto del buon riposo è il Blackberry. Anche se non è più un problema trovare un letto confortevole almeno quanto il proprio anche in un albergo, si stenta lo stesso a prendere sonno, soprattutto a causa dei ritmi frenetici del lavoro e della vita e del lavoro,. Il 67% degli italiani interpellati ritiene che l'ostacolo principale al buon riposo sia la tecnologia moderna e la necessità di essere continuamente connessi in Rete. L'oggetto simbolo è l'amato-odiato Blackberry, pessimo nemico del sonno. Ne sono convinti i due terzi (59%) dei partecipanti al sondaggio, i quali hanno indicato questo apparecchio è il colpevole del fatto di non riuscire a riposare bene. Lo stress da lavoro è causa di insonnia per il 23% degli intervistati, un'ansia che batte le preoccupazioni economiche e le difficoltà relazionali e matrimoniali, che tengono svegli il 18% ciascuno.
