I PIU'CERCATI
Cicchitto: "Luzi è irresponsabile"
Premier ferito,Gasparri:"Solo tensioni"
Continuano le polemiche sull'aggressione a Berlusconi. Pronte le repliche all'intervista del senatore a vita, il poeta Mario Luzi, che ha accusato il premier di "essersela cercata". "Luzi è un irresponsabile", ha detto il coordinatore di Fi, Cicchitto. "Il senatore alimenta il clima di tensione e legittima nuove aggressioni", ha dichiarato il ministro Gasparri. "La lingua batte dove il dente duole", dice invece Rizzo del Pdci difendendo Luzi.

Secondo il presidente della Commissione esteri della Camera, Gustavo Selva (An) "anche i grandi intellettuali possono non capire nulla di politica e confondere facilmente protagonisti di storie e di epoche tanto diverse". "L'errore -prosegue Selva- e' scusabile, trattandosi di un grande poeta, ma come legislatore, in quanto senatore a vita, per Mario Luzi un corso di approfondimento storico-politico non guasterebbe".
Per quanto riguarda il pensiero espresso in merito dal neo senatore a vita Mario Luzi, Alfredo Biondi afferma di conoscerlo poco come poeta ma aggiunge una battuta: "di certo e' meglio in poesia che in prosa!... La tendenza espressa da Luzi nell'intervista e' la stessa di Rosy Bindi e Dario Fo'. Del resto io avevo espresso la candidatura di Marco Pannella per la carica di senatore a vita...".
Duro il vicesegretario del Nuovo Psi, Bobo Craxi: "Non e' neppure il caso di polemizzare con chi ha un'eta' piu' vicina all'epoca di Bufalo Bill che a quella della democrazia occidentale. La violenza politica sta a destra come a sinistra".
Durissimo il portavoce di An Mario Landolfi: "E' inammissibile che il senatore a vita Mario Luzi, nominato perche' avrebbe illustrato la patria 'per altissimi meriti', possa arrivare a giustificare un'aggressione contro il presidente del Consiglio". "Sarebbe stato lecito attendersi da chi riveste una carica cosi' prestigiosa ed importante parole improntate a responsabilita' e serieta' - aggiunge - Se esistesse l'istituto della revoca della nomina a senatore a vita andrebbe senza indugio esercitato. Se questi sono i Patres...".
Difesa a spada tratta del senatore a vita invece da parte della sinistra: secondo il verde Paolo Cento "dopo aver fatto azione di sciacallaggio su un gesto individuale, attaccando prima l'opposizione e poi i magistrati che hanno assunto l'unica decisione possibile secondo il codice penale e di procedura penale, questa destra vorrebbe ora imbavagliare anche il senatore a vita Luzi. Sono autoritari e arroganti, seminano odio e rischiano di raccogliere solo tempesta".
Anche Marco Rizzo, capogruppo dei comunisti italiani al parlamento europeo, difende il senatore a vita Mario Luzi dalle critiche del centrodestra per la sua intervista sull'aggressione a Berlusconi. "E' proprio vero - dice - che la lingua batte dove il dente duole, altrimenti sarebbe incomprensibile questo pronto inalberarsi di Cicchitto contro un uomo di grande cultura come il poeta Mario Luzi per avere semplicemente e garbatamente espresso le sue opinioni circa l'aggressione al premier". "Cicchitto e' scandalizzato della comparazione tra il Berlusconi che viene contuso da un trepiedi e mostra un cerotto dietro l'orecchio e Mussolini che viene ferito da un proiettile e si mette un vistoso cerotto sul naso. Dove sta il problema? - chiede Rizzo - Forse nel fatto che il cerotto non e' l'unica cosa che fa da trait d'union tra il Ventennio e 'l'era berlusconiana': un altro tratto caratteristico paragonabile e' la progressiva ma inesorabile occupazione di spazi e poltrone a danno dell'agibilita' democratica nel nostro Paese". "Come giudica Cicchitto le nomine dell'Antitrust, dove sono stato nominati persone non per le competenze ma la provenienza politica? E per fortuna - conclude l'europarlamentare del Pdci - si parlava di uno strumento di garanzia...".
