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21/8/2006

Nuova polemica sui Pacs

Se ne torna a parlare al Meeting di CL

I Pacs tornano a far discutere il mondo politico. Se ne è paralto a Rimini durante il Meeting di Comunione e Liberazione. Contro i diritti per le coppie di fatto si è scagliato il deputato dell'Udc, Luca Volontè. Fischiata la senatrice della Margherita, Paola Binetti, nonostante abbia assicurato che "il governo non farà i pacs". Diverse le posizioni all'interno del centrosinistra. 

"Mettiamoci in testa - ha detto Volontè - che se, invece di parlare di libertà di educazione e di pensare ad aiuti alla famiglia, la politica dovesse discutere solo di Pacs allora la società sarebbe finita" Nel suo intervento Volontè è stato molto duro nei confronti di chi intende dare alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle famiglie tradizionali. "Ogni giorno - dice il deputato dell'Udc - i giornali ti spiegano quanto sia bello essere omosessuali. Io non ce l'ho con loro, facciano quello che vogliono. Ma attenzione, non cerchino di convincere l'Italia che il loro modello di vita sia quello dominante. Perchè se in Italia ci fossero 40 milioni di omosessuali la società non potrebbe andare avanti, non avrebbe continuità". Anche Paola Binetti ha bollato come "assolutamente impropria la richiesta delle coppie omosessuali di adottare o di praticare la fecondazione assistita"

Ad attaccare la Binetti è  il ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio. Il presidente dei Verdi si dice sicuro che "l'Unione farà la legge sulle coppie di fatto e la Binetti si rassegnerà". Pecoraro osserva poi che "non è la Binetti a dettare la linea dell'Unione. Critiche ai Pacs anche dall'opposizione. Per Isabella Bertolini di Forza Italia "le illusioni della Binetti di poter influenzare in qualche modo le politiche dei cristiani adulti di Prodi e delle sinistre sulle unioni di fatto sono destinate ad infrangersi contro la dura realtà di un Governo che sta attuando la disgregazione della famiglia e della società che noi conosciamo". Il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi sottolinea invece le rilevanti contraddizioni, sul tema, interne al centrosinistra. Per Bondi "all'interno del governo le posizioni sono contraddittorie ed evidenziano ancora di più la difficoltà dei cattolici di vedere riconosciute le proprie posizioni, anche quelle minime, in questa compagine governativa".

Intanto durante il Meeting è arrivata la lettera del presidente dell'Arcigay, Franco Grillini. La lettera parla dei Patti civili di solidarietà. Grillini ha scritto che quello delle coppie di fatto è un tema che deve essere affrontato con più coraggio e più umanità, sottolineando che sarebbe stato utile che almeno qualche firmatario della legge in questione fosse stato invitato a discuterne. Secondo Grillini "nemmeno CL può ignorare che milioni di italiani, gay e non, vivono in una famiglia diversa da quella tradizionale. C'è chi parla di grave crisi della famiglia.  Pronta la replica di CL. "Non abbiamo ricevuto nessuna lettera - ha risposto Emma Neri, capo ufficio stampa del Meeting -, e comunque, il dialogo non è cedere alle ragioni dell'onorevole Grillini. Ci augureremmo - spiega la Neri - che in nome del dialogo che lui invoca, Grillini cerchi di capire le nostre ragioni e si confronti con esse".