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19/10/2007

Mastella:"Meglio voto in primavera"

"Decido io quando lasciare politica"

Dal congresso dell'Udeur umbro di Terni, a poche ore dalla conferma ufficiosa dell'iscrizione sul registro degli indagati, Mastella avvisa il governo:"Noi siamo per andare al voto in primavera. Prima si toglie il dente, meglio è. E questo nell'interesse degli italiani". Il Guardasigilli sostiene che la maggioranza quasi non c'è più". E sul suo futuro dice, citando Aldo Moro: "Lo decido io quando è ora di lasciare la politica e di tornare a casa".

"Noi siamo per andare al voto in primavera. Prima ti togli il dente e meglio è, nell'interesse degli italiani''. Il ministro della Giustizia apre alla possibilità di concludere in anticipo la legislatura e tornare alle urne. Secondo Mastella, ''mentre il Senato discute, Sagunto rischia di essere espugnata. La maggioranza quasi non c'è piu'. Noi difendiamo Sagunto, ma sento che ci avviamo velocemente verso elezioni anticipate''.

''Abbiamo fatto tanto - ha ribadito Mastella - per respingere l'assalto a Sagunto. Oggi sono indifferente. Non si può chiedere a me di fare il lavoro più sporco e poi in certe occasioni fare finta di niente''. Riferendosi poi all'eventualita' di un cambiamento nella compagine governativa Mastella ha detto: ''Si chiede a noi un gesto di generosità, ma è il Pd che ne ha troppi''.

Poi il leader dell'Udeur è tornato sull'iscrizione nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta "Why not", presso la Procura della Repubblica di Catanzaro. ''Lo decido io quando è ora di lasciare la politica e di tornare a casa''. Cita Aldo Moro, il ministro nel respingere ''i tentativi di altri di farmi abdicare dalla politica'', perché ''da qualche tempo mi si recapita con indirizzo sbagliato, ma i problemi della politica italiana non si risolvono scaricandoli sulla mia persona".