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"BENEDETTO XVI VITTIMA DI ATTACCHI"

- Oss. romano: "Papa apre spazi a Dio"

Cogne, 30 anni alla Franzoni

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Dopo due anni e mezzo di rinvii, istanze, appelli e ricorsi, il processo nei confronti di Anna Maria Franzoni, unica imputata per l'omicidio del figlio Samuele Lorenzi avvenuto a Cogne il 30 gennaio 2002, è giunto al primo verdetto: la madre del piccolo Samuele è colpevole, per lei la massima pena consentita dal rito abbreviato. Per il momento la donna eviterà sia il carcere, che i domiciliari. La Procura di Aosta, infatti, nella sua richiesta al giudice Gramola non ha presentato l'istanza di arresto. L'avvocato della difesa, Carlo Taormina, aveva chiesto l'assoluzione.

Ripercorriamo le tappe del giallo nei servizi di Tgcom

Dal delitto all'arresto della mamma, un caso che ha sconvolto l'Italia.

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I PIU'CERCATI

Si aprono nuove incognite

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Lorenzi: "Mia moglie non aspetta il quarto figlio"

Il marito di Anna Maria Franzoni smentisce a Tgcom l'ipotesi di una quarta gravidanza della moglie, dopo la nascita del piccolo Gioele, avvenuta il 23 gennaio 2003. Secondo Stefano Lorenzi, le voci che si rincorrono "sono solo cattiverie".

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Sammy, tomba senza nome

Dove è sepolto il bimbo, portato via da Cogne? Resta segreto il luogo in cui è stata trasferita la salma.

Ecco i "gravi indizi" che hanno incriminato Anna Maria

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La mamma di Samuele Lorenzi è stata arrestata dagli inquirenti sulla base di prove raccolte tramite testimonianze, sopralluoghi, analisi scientifiche e controlli incrociati. Da chiarire ancora il movente e, soprattutto, l'arma del delitto, che ancora non è stata rinvenuta, nonostante le numerose ricerche effettuate dopo l'omicidio del bambino. Si cercano anche testimoni più precisi. 

Cogne, Carlo Grosso rinuncia
a difendere la mamma di Sammy

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L'avvocato lascia l'incarico dopo l'entrata in scena di carlo Taormina, voluto da Anna Maria Franzoni. Grosso ha dichiarato che "mancano le condizioni fiduciarie minimali per continuare la difesa", e che non vuole "rimanere ostaggio di un caso così delicato".