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I PIU'CERCATI

29/7/2004

Star di Hollywood... a tutto pop

Il fenomeno crescente dei "cantattori"

Dal set al microfono il passo è sempre più breve. Sono numerose le attrici di cinema e tv che hanno fatto il "salto", incidendo canzoni, duetti o addirittura album. Tutti ricordano "Something stupid" cantata da Nicole Kidman con Robin Williams e le performance canore dell'attrice australiana in "Moulin Rouge". Ma anche le nuove leve di Hollywood sono sempre più attratte dagli studi di registrazione e corteggiate dalle case discografiche.

Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis in "Freaky Friday"

E' il caso di Minnie Driver, classe 1971, che pubblicherà a ottobre per la Rounder Record l'album "Everything I’ve got in my pocket". L'attrice di "Amiche" e "Un marito ideale", ex-fidanzata del figliastro di Barbra Streisand, si cimenterà anche in una cover piuttosto audace: "Hungry Heart" di Bruce Springsteen. Anche la giovane protagonista di "Quanto è difficile essere teenager", Lindsay Lohan ("Quel pazzo venerdì"), sta seriemente pensando a una carriera da popstar: l'attrice ha recentemente firmato un contratto con la Casablanca Records per la pubblicazione di un cd alla fine di quest'anno. Deus ex machina dell'accordo, Tommy Mottola, l'ex-marito di Mariah Carey che fece fare alla stessa Jennifer Lopez il balzo dal cinema alla musica: forse non tutti lo  ricorderanno, ma il trampolino di lancio per la futura popstar fu proprio un film del '97, "Selena", nel quale J-Lo interpretava una cantante tejano. 

Gwyneth Paltrow

Ma i casi di divi di Hollywood stregati dalle sette note non si contano. Anche di sesso maschile. Lasciamo perdere star del passato come Dean Martin e Frank Sinatra, entrati nel mito sia come cantanti che come attori. In tempi più recenti Bruce Willis e Russell Crowe, fra un set e l'altro, si dilettano a ritmo di rock: il primo con i suoi "Accelerators", il secondo con i "30 Odd Foot of Grunts". Così come Keanu Reeves, che suona il basso nei "Dogstar" e Vincent Gallo, che ha già all'attivo diversi singoli e album. Fra le attrici, oltre alla già citata Kidman, Gwyneth Paltrow  ha cantato in "Duets", mentre voci non confermate parlavano di un'"ospitata" nel nuovo album dei Coldplay. Anche Kate Winslet, protagonista di "Titanic" accanto a Leonardo Di Caprio, si è cimentata con il microfono: l'attrice inglese ha inciso "What if" per il film "A Christmas Carol" ispirato al racconto di Charles Dickens. E recentemente Sharon Stone ha rivelato la sua nuova passione: comporre canzoni.

Russell Crowe in versione rock

Lanciati dai film che interpretano e frequentamente presenti sui media, attori e attrici hanno spesso meno problemi dei cantanti "veri" a farsi conoscere e a promuovere un disco. Per le case discografiche non è un vantaggio da poco. Il pubblico, inoltre, è curioso di vedere cosa un divo sa fare in un campo che non è prettamente il suo: basti pensare a quante popstar vengono reclutate nel cinema. Tuttavia, il fattore curiosità certamente non basta a far vendere un disco. La qualità del prodotto conta eccome, e i risultati si vedono. Se passiamo dal cinema alla moda, anche Naomi Campbell aveva cercato di tradire le passerelle incidendo un disco, ma l'avventura si rivelò un flop; esperienza opposta per la super-modella Carla Bruni che con il suo splendido album acustico "Quelqu'un m'a dit" ha venduto, soltanto in Francia, un milione di copie. La prossima sarà la top model-ereditiera Paris Hilton, che sta incidendo un album di canzoni originali e cover (fra cui "Bette Davis Eyes" di Kim Carnes). Staremo a vedere.